<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Milano-Italia &#187; fotografia</title> <atom:link href="http://blog.milano-italia.it/tag/fotografia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://blog.milano-italia.it</link> <description>Il blog di milano: news, trasporti, eventi, spettacoli</description> <lastBuildDate>Sun, 05 Feb 2012 17:48:56 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3</generator> <item><title>Robert Mapplethorpe in mostra a Milano da Forma Foto</title><link>http://blog.milano-italia.it/2011/12/25/robert-mapplethorpe-mostra-milano-forma-foto/</link> <comments>http://blog.milano-italia.it/2011/12/25/robert-mapplethorpe-mostra-milano-forma-foto/#comments</comments> <pubDate>Sun, 25 Dec 2011 18:24:37 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Featured]]></category> <category><![CDATA[Informazioni]]></category> <category><![CDATA[Andy Warhol]]></category> <category><![CDATA[Deborah Harry]]></category> <category><![CDATA[Forma]]></category> <category><![CDATA[fotografia]]></category> <category><![CDATA[Lisa Lyon]]></category> <category><![CDATA[Michelangelo]]></category> <category><![CDATA[Patti Smith]]></category> <category><![CDATA[Robert Mapplethorpe]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.milano-italia.it/?p=4956</guid> <description><![CDATA[La Fondazione FORMA per la Fotografia ospita fino al 9 aprile 2012 una straordinaria mostra fotografica dedicata al talento e al genio di Robert Mapplethorpe, in collaborazione con la Robert Mapplethorpe Foundation di New York. Per la prima volta a Milano una grande retrospettiva comprendente 178 fotografie, ripercorre la carriera e l&#8217;opera di questo fotografo statunitense, tra i più [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-4969" title="Robert Mapplethorpe in un autoritratto" src="http://blog.milano-italia.it/wp-content/uploads/2011/12/mapplethorpe.jpg" alt="mapplethorpe Robert Mapplethorpe in mostra a Milano da Forma Foto" width="250" height="210" />La <strong>Fondazione FORMA per la Fotografia</strong> ospita fino al <strong>9 aprile 2012</strong> una straordinaria mostra fotografica dedicata al talento e al genio di <strong>Robert Mapplethorpe</strong>, in collaborazione con la <strong>Robert Mapplethorpe  Foundation</strong> di <strong>New York</strong>.</p><p>Per la prima volta a <strong>Milano</strong> una grande retrospettiva comprendente <strong>178 fotografie</strong>, ripercorre la carriera e l&#8217;opera di questo fotografo statunitense, tra i più importanti autori del Novecento, che ha influenzato generazioni di fotografi e artisti grazie alla composizione perfetta delle sue immagini.</p><p>Il suo tempo è la New York degli anni Settanta e Ottanta, quella della rivoluzione pop, del new dada e di <strong>Andy Warhol</strong>; la città creativa e disinibita della liberazione sessuale, dell&#8217;esplosione della performance e della body art.</p><p>Mapplethorpe, morto di <strong>AIDS</strong> nel <strong>1989</strong>, è oggi unanimemente considerato uno dei più importanti fotografi del ventesimo secolo perché, come solo i grandi artisti sanno fare, è riuscito a essere nello stesso tempo classico e attuale. I suoi lavori sono rigorosi, composti, curati nel minimo dettaglio, impeccabili, ritratti in ambientazioni quasi asettiche e tanto armonici da ricordare gli studi dell&#8217;arte e della scultura rinascimentali.</p><p>Dalle prime polaroid di inizio anni Settanta, fino ai suoi celebri still life, ai fiori, ai ritratti (tra cui <strong>Andy Warhol</strong>, <strong>Deborah Harry</strong> dei <strong>Blondie</strong> e <strong>Amanda Lear</strong>), alla sconcertante serie di nudo femminile dedicata alla culturista <strong>Lisa Lyon</strong>, alle splendide immagini dedicate al corpo maschile, all&#8217;omaggio alla sua musa <strong>Patti Smith</strong> con cui vive per alcuni anni, prima come amante, poi come semplice amico, ed infine agli insoliti, teneri e malinconici ritratti di bambini.</p><p>La ricerca della perfezione, mito irraggiungibile per la maggior parte degli artisti, è per Mapplethorpe la condizione necessaria da raggiungere in ogni suo scatto. Forse per questo motivo nel <strong>2009</strong> durante la mostra <strong>La perfezione nella Forma</strong> che si tenne a <strong>Firenze</strong>, i suoi lavori furono accostati addirittura ai capolavori di <strong>Michelangelo</strong>.</p><p>Qualche informazione utile:</p><p><strong>Orari:</strong><br /> tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00; giovedì e venerdì dalle 10:00 alle 22:00; lunedì chiuso</p><p><strong>Costo del biglietto:</strong><br /> Intero € 7,50; ridotto € 6,00; scuole € 4,00</p><p><strong>Per informazioni:</strong><br /> 02.58118067 – 02.89075419</p><p>Per maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale della <strong>Fondazione FORMA</strong> all&#8217;indirizzo <a href="http://www.formafoto.it/" target="_blank"><strong>www.formafoto.it</strong></a>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.milano-italia.it/2011/12/25/robert-mapplethorpe-mostra-milano-forma-foto/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Mostra Conversations Milano: dalla Bank of America al Museo del Novecento</title><link>http://blog.milano-italia.it/2011/10/07/mostra-conversations-milano-bank-of-america-museo-del-novecento/</link> <comments>http://blog.milano-italia.it/2011/10/07/mostra-conversations-milano-bank-of-america-museo-del-novecento/#comments</comments> <pubDate>Thu, 06 Oct 2011 22:07:10 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Informazioni]]></category> <category><![CDATA[Bank of America Merryll Lynch]]></category> <category><![CDATA[Beaumont Newhall]]></category> <category><![CDATA[Conversations]]></category> <category><![CDATA[fotografia]]></category> <category><![CDATA[Man Ray]]></category> <category><![CDATA[Museo del Novecento]]></category> <category><![CDATA[Robert Frank]]></category> <category><![CDATA[William Klein]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.milano-italia.it/?p=4627</guid> <description><![CDATA[Il Museo del Novecento prosegue la sua attività espositiva presso lo Spazio Mostre al piano terra con una mostra fotografica, allestita fino al 15 gennaio 2012, dal titolo Conversations &#8211; Photography from the Bank of America. Per la prima volta sono a Milano 80 fotografie provenienti da una delle più prestigiose collezioni bancarie al mondo, la [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-4631" title="Conversations - Photography from the Bank of America" src="http://blog.milano-italia.it/wp-content/uploads/2011/10/conversations.jpg" alt="conversations Mostra Conversations Milano: dalla Bank of America al Museo del Novecento" width="308" height="180" />Il <strong>Museo del Novecento</strong> prosegue la sua attività espositiva presso lo <strong>Spazio Mostre</strong> al piano terra con una mostra fotografica, allestita fino al <strong>15 gennaio 2012</strong>, dal titolo <strong>Conversations &#8211; Photography from the Bank of America</strong>.</p><p>Per la prima volta sono a <strong>Milano 80 fotografie</strong> provenienti da una delle più prestigiose collezioni bancarie al mondo, la <strong>Bank of America Merryll Lynch Collection</strong>, nell&#8217;ambito di un progetto di mostre itineranti lanciato nel 2009 attraverso cui le opere d&#8217;arte della collezione sono state prestate ai musei di tutto il mondo ed esposte in oltre 50 esposizioni internazionali.</p><p><strong>Conversations</strong>, che è stata inaugurata al pubblico per la prima volta al <strong>Museum of Fine Arts</strong> di <strong>Boston</strong> e sarà all&#8217;<strong>Irish Museum of Modern Art</strong> di <strong>Dublino</strong> a febbraio 2012, valorizza alcuni dei capolavori della collezione ponendoli in &#8220;conversazione&#8221; tra loro: troviamo quindi immagini del XIX secolo che dialogano con scatti del XX secolo, primi piani con foto panoramiche, ritratti con foto documentarie, <em>still life</em> con opere astratte, in un gioco che coinvolge lo spettatore.</p><p>Sono esposte ad esempio le immagini urbane di <strong>Robert Frank</strong>, <strong>Harry Callahan</strong>, <strong>Helen Levitt</strong> e <strong>William Klein</strong>; i ritratti di <strong>Edward Weston</strong>, <strong>Man Ray</strong> e <strong>Jeanne Dunning</strong>; le nature morte di <strong>Irving Penn</strong>, <strong>William Eggleston</strong> e <strong>Lee Friedlander</strong>.</p><p>Tra i molti artisti rappresentati compaiono i nomi di alcuni dei maestri indiscussi della fotografia internazionale: <strong>Gustave Le Gray</strong>, <strong>Julia Margaret Cameron</strong>, <strong>Alfred Stieglitz</strong>, <strong>Paul Strand</strong>, <strong>Man Ray</strong>, <strong>Walker Evans</strong>, <strong>Robert Frank</strong>, <strong>Lee Friedlander</strong>, <strong>Cindy Sherman</strong>, <strong>Bernd e Hilla Becher</strong>, <strong>Thomas Struth</strong>, solo per citarne alcuni.</p><p>All&#8217;origine della collezione di fotografie di <strong>Bank of America Merrill Lynch</strong> sta l&#8217;operato di <strong>Beaumont Newhall</strong>, all&#8217;epoca tra i più affermati studiosi di fotografia, e di sua moglie <strong>Nancy</strong> che, incaricati nel 1967, crearono in tre anni il primo fondamentale nucleo della collezione con circa 350 esemplari. Newhall fu fondatore e direttore del Dipartimento di fotografia del <strong>MOMA</strong> a <strong>New York</strong>.</p><p>Qualche informazione utile:</p><p><strong>Orari:</strong><br /> tutti i giorni dalle 9:30 alle 19:30; giovedì e sabato dalle 9:30 alle 22:30; lunedì dalle 14:30 alle 19:30</p><p><strong>Costo del biglietto:</strong><br /> Intero € 5,00; ridotto € 3,00; ingresso gratuito per i minori di 25 anni</p><p><strong>Per informazioni:</strong><br /> 02.88444061</p><p>Per maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale del <strong>Museo del Novecento</strong> all&#8217;indirizzo <strong><a href="http://www.museodelnovecento.org/" target="_blank">www.museodelnovecento.org</a></strong>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.milano-italia.it/2011/10/07/mostra-conversations-milano-bank-of-america-museo-del-novecento/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Mostra Julian Schnabel Milano: da Forma Foto le sue Polaroids</title><link>http://blog.milano-italia.it/2011/10/06/mostra-julian-schnabel-milano-forma-foto-polaroids/</link> <comments>http://blog.milano-italia.it/2011/10/06/mostra-julian-schnabel-milano-forma-foto-polaroids/#comments</comments> <pubDate>Thu, 06 Oct 2011 21:00:12 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Informazioni]]></category> <category><![CDATA[Forma]]></category> <category><![CDATA[fotografia]]></category> <category><![CDATA[Hotel Sheraton Diana Majestic]]></category> <category><![CDATA[Julian Schnabel]]></category> <category><![CDATA[Polaroids]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.milano-italia.it/?p=4618</guid> <description><![CDATA[La Fondazione FORMA per la Fotografia ospita fino al 20 novembre 2011 una straordinaria mostra fotografica dedicata a Julian Schnabel, artista versatile e regista americano, dal titolo Polaroids. Schnabel, nato a New York City nel 1951 e diventato celebre con le sue Plate Paintings nei primi anni Ottanta, ha realizzato infatti per molti anni fotografie Polaroid in grande formato usando [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-4622" title="Julian Schnabel" src="http://blog.milano-italia.it/wp-content/uploads/2011/10/julianschnabel.jpg" alt="julianschnabel Mostra Julian Schnabel Milano: da Forma Foto le sue Polaroids" width="223" height="275" />La <strong>Fondazione FORMA per la Fotografia</strong> ospita fino al <strong>20 novembre 2011</strong> una straordinaria mostra fotografica dedicata a <strong>Julian Schnabel</strong>, artista versatile e regista americano, dal titolo <strong>Polaroids</strong>.</p><p>Schnabel, nato a <strong>New York City</strong> nel <strong>1951</strong> e diventato celebre con le sue <strong>Plate Paintings</strong> nei  primi anni Ottanta, ha realizzato infatti per molti anni fotografie Polaroid in grande formato usando un  vecchio apparecchio panoramico 20 x 24 pollici del 1970 delle dimensioni di un  frigorifero.</p><p>Le <strong>80 grandi fotografie</strong>, che rispecchiano il ritmo e i momenti della vita quotidiana dell&#8217;artista, ritraggono la sua famiglia, gli amici, lo spazio di lavoro, le opere appena dipinte, le composizioni da lui stesso realizzate o gli oggetti osservati anche solo distrattamente.</p><p>Non mancano ritratti di amici celebri (<strong>Lou Reed</strong>, <strong>Placido Domingo</strong>, <strong>Mickey Rourke</strong>) o di perfetti sconosciuti che però hanno catturato la sua attenzione.</p><p>Le foto di Schnabel, su alcune delle quali è intervenuto dopo la stampa con campiture di colore, formano un unico e complesso affresco e ci permettono di entrare nella sua vita privata, di conoscere il suo ambiente di lavoro e posare lo sguardo sulla costellazione di oggetti, volti e luoghi che compongono il suo spazio dell&#8217;abitare.</p><p>Schnabel ha diretto i film <strong>Basquiat</strong> (1996), <strong>Before Night Falls</strong> (2000), <strong>The Diving Bell and the Butterfly</strong> (2007) e <strong>Miral</strong> (2010). Inoltre Il suo lavoro artistico è stato esposto nei principali musei del mondo, come il <strong>Museum of Modern Art</strong>, il <strong>Metropolitan Museum</strong> di <strong>New York</strong>, il <strong>Museum of Contemporary Art</strong> di <strong>Los Angeles</strong>, i <strong>Guggenheim Museum</strong> di <strong>New York</strong> e di <strong>Bilbao</strong>, il <strong>Centre George Pompidou</strong> di <strong>Parigi</strong> e la <strong>Tate</strong> di <strong>Londra</strong>.</p><p>Qualche informazione utile:</p><p><strong>Orari:</strong><br /> tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00; giovedì e venerdì dalle 10:00 alle 22:00; lunedì chiuso</p><p><strong>Costo del biglietto:</strong><br /> Intero € 7,50; ridotto € 6,00; scuole € 4,00<br /> I possessori del biglietto della mostra avranno diritto ad uno sconto del 10% presso il ristorante dell&#8217;<strong><a href="http://www.sheratondianamajestic.it/" target="_blank">Hotel Sheraton Diana Majestic</a></strong> di viale Piave</p><p><strong>Per informazioni:</strong><br /> 02.58118067 – 02.89075419</p><p>Per maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale della <strong>Fondazione FORMA</strong> all&#8217;indirizzo <a href="http://www.formafoto.it/" target="_blank"><strong>www.formafoto.it</strong></a>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.milano-italia.it/2011/10/06/mostra-julian-schnabel-milano-forma-foto-polaroids/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Mostra Giovanni Gastel Milano: 24 nuove fotografie di Cose Viste</title><link>http://blog.milano-italia.it/2011/10/02/mostra-giovanni-gastel-milano-24-nuove-fotografie-cose-viste/</link> <comments>http://blog.milano-italia.it/2011/10/02/mostra-giovanni-gastel-milano-24-nuove-fotografie-cose-viste/#comments</comments> <pubDate>Sun, 02 Oct 2011 17:44:01 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Informazioni]]></category> <category><![CDATA[Cose Viste]]></category> <category><![CDATA[fotografia]]></category> <category><![CDATA[Giovanni Gastel]]></category> <category><![CDATA[Luchino Visconti]]></category> <category><![CDATA[Studio Giangaleazzo Visconti]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.milano-italia.it/?p=4608</guid> <description><![CDATA[Fino al 22 dicembre 2011 allo Studio Giangaleazzo Visconti di Milano è allestita una mostra personale di Giovanni Gastel, uno dei maggiori fotografi italiani. L&#8217;artista milanese presenterà un&#8217;esposizione, a cura di Francesco Porzio, dal titolo Cose Viste, con 24 nuovi lavori realizzati negli ultimi cinque anni. Famoso a livello internazionale nel mondo pubblicitario e come fotografo [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-4610" title="Giovanni Gastel - Cose Viste - Death Valley 2" src="http://blog.milano-italia.it/wp-content/uploads/2011/10/giovannigastel.jpg" alt="giovannigastel Mostra Giovanni Gastel Milano: 24 nuove fotografie di Cose Viste" width="302" height="176" />Fino al <strong>22 dicembre 2011</strong> allo <strong>Studio Giangaleazzo Visconti</strong> di <strong>Milano</strong> è allestita una mostra personale di <strong>Giovanni Gastel</strong>, uno dei maggiori fotografi italiani.</p><p>L&#8217;artista milanese presenterà un&#8217;esposizione, a cura di <strong>Francesco Porzio</strong>, dal titolo <strong>Cose Viste</strong>, con <strong>24 nuovi lavori</strong> realizzati negli ultimi cinque anni.</p><p>Famoso a livello internazionale nel mondo pubblicitario e come fotografo di moda, collaborando da trent&#8217;anni con le principali riviste del settore, Giovanni Gastel da alcuni anni accosta al lavoro professionale una ricerca più intima e profonda, dove il glamour svanisce per lasciare posto ad immagini silenziose di paesaggi, interni e oggetti quotidiani. La serie di fotografie, realizzata per l&#8217;esposizione di Milano, rappresenta una sorta di diario di viaggio dell&#8217;artista carico di ricordi immateriali e smorzati.</p><p>Pervase da un&#8217;atmosfera distaccata e quasi onirica, in queste nuove opere Gastel si rivela al pubblico sotto un&#8217;angolazione diversa, abbandonando i temi della fotografia di moda, ormai affinati da una lunga attività, e privilegiando una dimensione personale e poetica, che mantiene però le qualità espressive che lo hanno reso celebre.</p><p>Gastel, nato nel <strong>1955</strong> a <strong>Milano</strong> dove vive e lavora, è nipote di <strong>Luchino Visconti</strong> e certamente stando al fianco di un maestro simile ha imparato molto, tanto che riflette nel suo stile cultura, eleganza e charme tipiche di quel comportamento aristocratico e sofisticato.</p><p>Qualche informazione utile:</p><p><strong>Orari:</strong><br /> da lunedì a venerdì dalle 11:00 alle 19:00</p><p><strong>Costo del biglietto:</strong><br /> Ingresso libero</p><p><strong>Per informazioni:</strong><br /> 02.795251</p><p>Per maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale dello <strong>Studio Giangaleazzo Visconti</strong> all&#8217;indirizzo <a href="http://www.studiovisconti.net/" target="_blank"><strong>www.studiovisconti.net</strong></a>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.milano-italia.it/2011/10/02/mostra-giovanni-gastel-milano-24-nuove-fotografie-cose-viste/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Porte Aperte ATM Milano: riaprono alla città i depositi ATM</title><link>http://blog.milano-italia.it/2011/09/24/porte-aperte-atm-milano-riaprono-depositi-atm/</link> <comments>http://blog.milano-italia.it/2011/09/24/porte-aperte-atm-milano-riaprono-depositi-atm/#comments</comments> <pubDate>Sat, 24 Sep 2011 17:55:16 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Mezzi pubblici]]></category> <category><![CDATA[ATM]]></category> <category><![CDATA[Forma]]></category> <category><![CDATA[fotografia]]></category> <category><![CDATA[mezzi pubblici]]></category> <category><![CDATA[Milano]]></category> <category><![CDATA[Porte Aperte]]></category> <category><![CDATA[trasporti]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.milano-italia.it/?p=4532</guid> <description><![CDATA[Torna il Porte Aperte, la seconda edizione dell&#8217;evento che apre alla città i depositi ATM. Sabato 1 e domenica 2 ottobre, dalle 10:00 alle 18:00, nei depositi di Teodosio, Molise e Ticinese si festeggeranno gli 80 anni di trasporto pubblico milanese con un evento che porterà i visitatori indietro nel tempo tra mezzi, tecnologie, immagini e atmosfere della [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-4534" title="Porte Aperte ATM" src="http://blog.milano-italia.it/wp-content/uploads/2011/09/porteaperte.jpg" alt="porteaperte Porte Aperte ATM Milano: riaprono alla città i depositi ATM" width="215" height="190" />Torna il <strong>Porte Aperte</strong>, la seconda edizione dell&#8217;evento che apre alla città i depositi <strong>ATM</strong>. <strong>Sabato 1</strong> e <strong>domenica 2 ottobre</strong>, dalle 10:00 alle 18:00, nei depositi di <strong>Teodosio</strong>, <strong>Molise</strong> e <strong>Ticinese</strong> si festeggeranno gli <strong>80 anni</strong> di trasporto pubblico milanese con un evento che porterà i visitatori indietro nel tempo tra mezzi, tecnologie, immagini e atmosfere della Milano dei ventenni passati. ATM racconterà i tram, i filobus, gli autobus e le metropolitane tramite i suoi luoghi, le sue persone e il loro lavoro.</p><p>Come l&#8217;anno scorso ci saranno i <strong>simulatori</strong>, le <strong>visite sui mezzi</strong>, l&#8217;incontro diretto con il personale pronto a dare informazioni tecniche e a rispondere ad ogni curiosità dei visitatori. Oltre ai modelli storici come i tram ristorante <strong>ATMosmofera</strong>, il <strong>609</strong>, il <strong>1503</strong>, il <strong>1723</strong>, i filobus <strong>Viberti</strong>, la <strong>Carrelli 1928 Giallo Milano</strong> e molti altri, sarà possibile vedere anche le nuove vetture e le aree in cui si svolge tutta l&#8217;attività manutentiva e operativa.</p><p>Durante l&#8217;evento sarà allestita <strong>un&#8217;area dedicata interamente ai bambini </strong>che potranno salire sui tram e sulla metro, fare divertenti percorsi di educazione stradale su minibus e minitram, giocare con i chiodini <em>Quercetti</em> e disegnare la mappa della città insieme alle sagome dei veicoli.</p><p>Non solo storia e ricordi, ma anche innovazione per il miglioramento della gestione e della comunicazione dei servizi di trasporto. ATM infatti punta all&#8217;evoluzione delle infrastrutture e del design, dell&#8217;ingegneria e della tecnologia nel rispetto dei criteri di sostenibilità. Grazie allo sponsor <strong>Knorr-Bremse</strong> saranno in mostra le cabine di guida con la possibilità di effettuare delle simulazione di guida e delle prove di frenata.</p><p>Per chiunque vorrà documentarsi sulla storia del trasporto pubblico nel deposito <strong>Teodosio</strong> ci sarà un <strong>bookshop</strong> con raccolte e libri storici. Domenica 2 ottobre sarà anche possibile entrare gratuitamente alla <strong>Fondazione Forma</strong>, un tempo parte del deposito <strong>Ticinese</strong>, e visitare le mostre <strong>Polaroids</strong> di <strong>Julian Schnabel</strong> e <strong>La scelta della felicità</strong> di <strong>Jacques Henri Lartigue</strong>.</p><p>Sabato 1 ottobre alle 11:30 presso il deposito di <strong>Teodosio</strong> ci sarà l&#8217;inaugurazione con la madrina di eccezione <strong>Carla Fracci</strong>, cittadina milanese e figlia di un tranviere ATM, insieme a un momento <strong>speciale di cabaret</strong>.</p><p>Confermata infine la presenza dello sponsor <strong>Coca-Cola HBC Italia</strong> con drink e gadget in omaggio per tutti i visitatori. Durante l&#8217;evento sarà disponibile un servizio navetta tra i tre depositi a partire dalla ore 11:00, con ultima corsa alle 17:30 e conclusione del servizio alle 18:00.</p><p>Gli indirizzi dei depositi sono:<br /> <strong>Teodosio</strong>, via Teodosio 89<br /> <strong>Ticinese</strong>, via P. Custodi 7<br /> <strong>Molise</strong>, via Molise 60</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.milano-italia.it/2011/09/24/porte-aperte-atm-milano-riaprono-depositi-atm/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Milano rende omaggio alla Sicilia con la mostra Sicilia il Viaggio</title><link>http://blog.milano-italia.it/2011/09/18/milano-omaggio-sicilia-mostra-sicilia-il-viaggio/</link> <comments>http://blog.milano-italia.it/2011/09/18/milano-omaggio-sicilia-mostra-sicilia-il-viaggio/#comments</comments> <pubDate>Sun, 18 Sep 2011 19:11:34 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Informazioni]]></category> <category><![CDATA[fotografia]]></category> <category><![CDATA[Milano]]></category> <category><![CDATA[Sicilia]]></category> <category><![CDATA[Sicilia il Viaggio]]></category> <category><![CDATA[Valerio Massimo Manfredi]]></category> <category><![CDATA[Walter Leonardi]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.milano-italia.it/?p=4457</guid> <description><![CDATA[Se il viaggio è una metafora della vita la Sicilia ti offre ogni volta una vita in più. Milano rende omaggio alla Sicilia e alle sue bellezze. Fino a martedì 4 ottobre 2011 il centro della città sarà il palcoscenico della mostra Sicilia il Viaggio, promossa da Genivs Loci Publishing Company di Sandro Battistessa,  sotto [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="alignleft size-full wp-image-4510" title="Sicilia il Viaggio - Lo stagnone di Marsala (Trapani), pesca con il rizzaglio" src="http://blog.milano-italia.it/wp-content/uploads/2011/09/siciliailviaggio-1.jpg" alt="siciliailviaggio 1 Milano rende omaggio alla Sicilia con la mostra Sicilia il Viaggio" width="331" height="220" />Se il viaggio è una metafora della vita la Sicilia ti offre ogni volta una vita in più.</em></p><p><strong>Milano</strong> rende omaggio alla <strong>Sicilia</strong> e alle sue bellezze. Fino a martedì <strong>4 ottobre 2011</strong> il centro della città sarà il palcoscenico della mostra <strong>Sicilia il Viaggio</strong>, promossa da Genivs Loci Publishing Company di Sandro Battistessa,  sotto l&#8217;Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio del Comune di Milano e della Regione Sicilia.</p><p>Partendo da <strong>via Dante</strong>, passando per <strong>Piazza Cordusio</strong>, proseguendo lungo tutto <strong>Corso Vittorio Emanuele</strong>, sarà possibile compiere un viaggio suggestivo alla scoperta di una delle più belle regioni d&#8217;Italia grazie a <strong>120 scatti</strong> del grande <strong>Walter Leonardi</strong>. Fotografo ufficiale per 25 anni di <strong>Thor Heyerdahl</strong>, il famoso esploratore-archeologo norvegese, divenuto celebre per le imprese del Kon-Tiki, del Ra e del Tigris, antichissime imbarcazioni di balsa e papiro con le quali, privo di qualsiasi tecnologia, attraversò con successo gli oceani, Leonardi, reporter giramondo, non ha mai perso l&#8217;amore per la terra natale. Ed è così che dopo lo scoop sui cosmonauti sovietici nella Città delle Stelle, ed esser riuscito a realizzare l&#8217;unica fotografia della dacia di <strong>Gorbaciov</strong> in Crimea, così come il primo reportage sulla città proibita di <strong>Vladivostok</strong>, ed aver immortalato il celebre cardiochirurgo americano <strong>Michael DeBakey</strong> di Houston durante una serie di operazioni &#8220;a cuore aperto&#8221;, negli ultimi anni è tornato a celebrare la sua regione d&#8217;origine.</p><p>La mostra-evento <strong>Sicilia il Viaggio</strong> è, infatti, l&#8217;ultimo capitolo di una storia iniziata un anno fa quando l&#8217;editore milanese della Genivs Loci Sandro Battistessa viene a contatto con Walter Leonardi e, attraverso le sue immagini, s&#8217;innamora di una terra, la Sicilia, per lui pressoché sconosciuta. Leonardi ne ha fotografato le bellezze, fin negli angoli più reconditi e sconosciuti, raccogliendo un enorme materiale su di essa. La decisione è immediata: bisogna fare un libro! Nasce così il volume &#8220;<strong>Sicilia</strong>&#8220;, una edizione fuori formato (48 x 33,5 cm) stampata su carta pregiata, racchiusa in una elegante custodia, con introduzione dello scrittore e archeologo <strong>Valerio Massimo Manfredi</strong>. Le quattrocentoventi pagine di cui si compone contengono 194 fotografie a colori di grande impatto visivo, che ritraggono una Sicilia spettacolare, spesso inedita, fuori dai soliti cliché, accompagnate dai testi di <strong>Gabriella De Fina</strong>. Filo conduttore del racconto è il mito: otto storie, riscritte con la voce di chi ascolta un racconto che dura da millenni e ogni volta si arricchisce di nuovi dettagli, ma appartiene in modo ancestrale a tutto il popolo siciliano. Immagini e parole si fondono in un solo lungo percorso attraverso un tempo senza tempo, quello di una terra che gli dèi hanno scelto come dimora ideale e che, nonostante tutto, non hanno intenzione di abbandonare.</p><p>La Sicilia, al centro di un Mediterraneo afflitto da innumerevoli conflitti e pericoli, continua a rappresentare un&#8217;oasi di pace, un luogo dove l&#8217;ospitalità verso lo straniero è una legge sacra e irrinunciabile, una terra che è emblema della tolleranza tra popoli, virtù più che mai necessaria nell&#8217;Italia multiculturale di oggi e in un mondo sempre più globalizzato. Perché allora non trasformare il libro in una grande mostra itinerante che porti un&#8217;immagine nuova della Sicilia nel mondo e che funga da circolo virtuoso tra turisti, emigrati all&#8217;estero e amministratori nazionali e locali? Perché non fare in modo che le bellezze di quest&#8217;isola vengano esaltate con una linfa vitale nuova? Perché non proiettare la terra degli dèi nel futuro, affinché esca dal suo millenario torpore, diventando vessillo italiano del turismo, del <em>Made in Italy</em>, creando infrastrutture, attirando investitori stranieri, arricchendo di sano lavoro la sua gente spesso martoriata dalla povertà e dalla disoccupazione? E perché non cominciare da <strong>Milano</strong>, capitale dell&#8217;Italia europea che dimostri di rispondere con il suo spirito libertario e la sua sempre viva accoglienza all&#8217;esigenza di confronto e integrazione tra nord e sud?</p><p>Ecco, dunque, il significato della mostra <strong>Sicilia il Viaggio</strong> che scrive un nuovo capitolo di quella che potremmo definire una storia d&#8217;amore tra una terra meravigliosa e un manipolo di creativi che, contando inizialmente solo sulle proprie forze, hanno caparbiamente deciso di portare le emozioni del cuore nella magia dei luoghi e la spinta alla modernità in un contesto di ancestrale bellezza.</p><p>Il libro fuori formato è stato riprodotto in una versione &#8220;in miniatura&#8221;, che conserva intatta la sua eleganza e bellezza, che è oggi diventato anche catalogo della mostra.</p><p>L&#8217;esposizione, dopo Milano, farà tappa a <strong>New York</strong>, <strong>Mosca</strong>, <strong>Emirati Arabi</strong>, <strong>Londra</strong>, <strong>Berlino</strong> e <strong>Parigi</strong>.</p><p><strong>Sicilia il Viaggio</strong><br /> <strong> 14 Settembre – 4 Ottobre 2011</strong><br /> <strong> Via Dante, Piazza Cordusio, Corso Vittorio Emanuele</strong></p><p>Fotografie di Walter Leonardi<br /> Testi di Gabriella De Fina<br /> Introduzione di Valerio Massimo Manfredi</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.milano-italia.it/2011/09/18/milano-omaggio-sicilia-mostra-sicilia-il-viaggio/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Al PAC la mostra Materia Prima: l&#8217;arte povera russa a Milano</title><link>http://blog.milano-italia.it/2011/08/28/pac-mostra-materia-prima-arte-povera-russa-milano/</link> <comments>http://blog.milano-italia.it/2011/08/28/pac-mostra-materia-prima-arte-povera-russa-milano/#comments</comments> <pubDate>Sun, 28 Aug 2011 16:53:46 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Informazioni]]></category> <category><![CDATA[arte]]></category> <category><![CDATA[arte povera]]></category> <category><![CDATA[fotografia]]></category> <category><![CDATA[Materia Prima]]></category> <category><![CDATA[PAC]]></category> <category><![CDATA[Padiglione d'Arte Contemporanea]]></category> <category><![CDATA[Russia]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.milano-italia.it/?p=4316</guid> <description><![CDATA[Fino a domenica 11 settembre 2011 il PAC Padiglione d&#8217;Arte Contemporanea di Milano ospita la mostra Materia Prima. Russkoe Bednoe – &#8220;l&#8217;arte povera&#8221; in Russia, che apre a Milano il calendario di iniziative previste per il 2011 in occasione dell&#8217;Anno della Cultura e della Lingua Italiana in Russia e della Cultura e della Lingua Russa in Italia. La [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-4348" title="Materia Prima. Russkoe Bednoe – &quot;l'arte povera&quot; in Russia" src="http://blog.milano-italia.it/wp-content/uploads/2011/08/materiaprima.jpg" alt="materiaprima Al PAC la mostra Materia Prima: larte povera russa a Milano" width="240" height="157" />Fino a domenica <strong>11 settembre 2011</strong> il <strong>PAC  Padiglione d&#8217;Arte Contemporanea</strong> di <strong>Milano</strong> ospita la mostra <strong>Materia Prima. Russkoe  Bednoe – &#8220;l&#8217;arte povera&#8221; in Russia</strong>, che apre a Milano il calendario di iniziative previste per il 2011 in occasione dell&#8217;Anno della Cultura e della Lingua Italiana in Russia e della Cultura e della Lingua Russa in Italia.</p><p>La mostra rappresenta una delle più grandi esposizioni  collettive di arte contemporanea russa dell&#8217;ultimo ventennio e ha già destato  particolare interesse e apprezzamento a livello internazionale: è stata premiata  nel corso della <strong>Terza Biennale d&#8217;Arte Contemporanea</strong> di <strong>Mosca</strong> (settembre  2009), mentre una selezione di opere è stata esposta al <strong>Grand Palais</strong> di <strong>Parigi</strong> a giugno 2010 e, dopo il passaggio a Milano, sarà ospitata al <strong>MoMA</strong> di <strong>New York</strong>.</p><p><strong>Materia Prima. Russkoe Bednoe &#8220;l&#8217;arte povera&#8221; in Russia</strong> presenta grandi installazioni, sculture, lavori di videoarte, fotografia e pittura di  22 artisti contemporanei tra le figure più importanti della scena  artistica russa di questi anni più un omaggio al fotografo <strong>Aleksandr  Sljusarev</strong>.</p><p>Elemento fondamentale comune alla ricerca artistica di  ciascuno è l&#8217;utilizzo delle risorse naturali della <strong>Russia</strong>: legno, carbone,  ferro e petrolio ma anche  la passione per i materiali poveri come il cartone, l&#8217;argilla, la gommapiuma, o ancora per gli oggetti  recuperati/riciclati e restituiti ad una nuova vita.</p><p>La mostra, che vuole rendere omaggio all&#8217;arte russa attraverso l&#8217;esposizione di ben <strong>116 opere</strong>, è un progetto  unico che ci offre l&#8217;occasione di riflettere su un&#8217;arte autentica e  soprattutto ci offre una nuova chiave di lettura dell&#8217;arte contemporanea  russa.</p><p>Parallelamente alla mostra,  nello <strong>spazio café</strong> del <strong>PAC</strong>, verranno esposte venticinque opere fotografiche di <strong>Aleksandr Sljusarev</strong> (1944-2010), fotografo attivo soprattutto negli anni  settanta che ha influenzato molti fotografi russi contemporanei.</p><p>Il progetto è inoltre finalizzato al richiamo di nuovi investimenti e al miglioramento della qualità  della vita nella <strong>Regione di Perm</strong>.</p><p>Qualche informazione utile:</p><p><strong>Orari:</strong><br /> tutti i giorni dalle 9:30 alle 19:30; giovedì dalle 9:30 alle 22:30; lunedì dalle 14:30 alle 19:30</p><p><strong>Costo del biglietto:</strong><br /> Ingresso gratuito</p><p><strong>Per informazioni:</strong><br /> 02.884.46359/46360</p><p>Per maggiori informazioni potete visitare il sito del <strong>PAC</strong> all&#8217;indirizzo <a href="http://www.comune.milano.it/pac" target="_blank"><strong>www.comune.milano.it/pac</strong></a>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.milano-italia.it/2011/08/28/pac-mostra-materia-prima-arte-povera-russa-milano/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Acquario Civico Milano: mostra fotografica L&#8217;Acqua della Chimica</title><link>http://blog.milano-italia.it/2011/08/13/acquario-civico-milano-mostra-fotografica-acqua-della-chimica/</link> <comments>http://blog.milano-italia.it/2011/08/13/acquario-civico-milano-mostra-fotografica-acqua-della-chimica/#comments</comments> <pubDate>Sat, 13 Aug 2011 17:05:43 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Informazioni]]></category> <category><![CDATA[acqua]]></category> <category><![CDATA[Acquario Civico]]></category> <category><![CDATA[fotografia]]></category> <category><![CDATA[L'Acqua della Chimica]]></category> <category><![CDATA[Mario Washington]]></category> <category><![CDATA[parco acquatico]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.milano-italia.it/?p=4234</guid> <description><![CDATA[All&#8217;Acquario Civico di Milano, in viale Gadio 2, è allestita fino al 4 settembre 2011 un&#8217;interessante mostra fotografica di Mario Washington intitolata L&#8217;Acqua della Chimica. L&#8217;acqua, le tante manifestazioni dei suoi stati fisici, sono studiati e catturati dall&#8217;occhio attento del fotografo milanese in una rassegna di 30 fotografie esposte nell&#8217;atrio destro e sinistro dell&#8217;Acquario. Una mostra fotografica dove [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-4266" title="Acquario Civico di Milano" src="http://blog.milano-italia.it/wp-content/uploads/2011/08/acquariocivicomilano.jpg" alt="acquariocivicomilano Acquario Civico Milano: mostra fotografica LAcqua della Chimica" width="250" height="188" />All&#8217;<strong>Acquario Civico</strong> di <strong>Milano</strong>, in viale Gadio 2, è allestita fino al <strong>4 settembre 2011</strong> un&#8217;interessante mostra fotografica di <strong>Mario Washington</strong> intitolata <strong>L&#8217;Acqua della Chimica</strong>.</p><p>L&#8217;acqua, le tante manifestazioni dei suoi stati fisici, sono studiati e catturati dall&#8217;occhio attento del fotografo milanese in una rassegna di <strong>30 fotografie</strong> esposte nell&#8217;atrio destro e sinistro dell&#8217;Acquario.</p><p>Una mostra fotografica dove il composto chimico <strong>H2O</strong>, nelle sue infinite forme e conseguenze, è il tema centrale per celebrare il rapporto tra l&#8217;acqua e la chimica.</p><p>L&#8217;acqua penetra nella materia, la corrode, la consuma, la sporca, la rovina, la pulisce, la dissolve. E dall&#8217;acqua le luci e i riflessi donano suggestioni metafisiche di creatività. Per la prima volta le immagini vengono impresse con il metodo di stampa diretta a getto d&#8217;inchiostro UV su resina.</p><p><strong>Mario Washington</strong> nasce nel 1987 a <strong>Milano</strong> e dal 2006, contemporaneamente agli studi di Giurisprudenza, si dedica alla fotografia d&#8217;arte. Solo 2 anni dopo pratica uno stage presso la <strong>Bruce Silverstein Gallery</strong> di <strong>New York</strong> e nel 2009 partecipa alla prima esposizione collettiva a Milano con cinque opere.</p><p>Lo stesso anno partecipa al concorso fotografico <strong>Canon Giovani Fotografi</strong>, partecipa alla quarta edizione del <strong>Premio Arte Laguna</strong> ed al concorso fotografico <strong>Premio Giovani Fotografi 2009-2010</strong> istituito da <strong>Canon</strong>.</p><p>Infine ha partecipato alla vendita a scopo benefico presso la <strong>Galleria Jannone</strong> di corso Garibaldi e ha collaborato con l&#8217;artista (nonché modella e attrice) <strong>Ludmilla Radchenko</strong> che ha rielaborato due sue opere per l&#8217;esposizione presso la galleria <strong>Robertaebasta</strong> in via Solferino a Milano.</p><p>La mostra rimarrà aperta <strong>dal martedì alla domenica dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:30</strong>.</p><p>L&#8217;<strong>Acquario Civico di Milano</strong> è un vero e proprio museo vivente. Ospitato in uno splendido edificio <em>liberty</em> che con i suoi fregi e maioliche racconta già a prima vista il suo contenuto, è situato accanto all&#8217;<strong>Arena Civica</strong> e ai margini del <strong>Parco Sempione</strong>, di cui riproduce l&#8217;architettura ellittica. L&#8217;attuale assetto dell&#8217;edificio e delle vasche è frutto della ristrutturazione (2003-2006) che ha restituito l&#8217;Istituto, nella sua nuova veste, ai visitatori e alla cittadinanza.</p><p>Per maggiori informazioni potete visitare il sito dell&#8217;<strong>Acquario Civico</strong> all&#8217;indirizzo <strong><a href="http://www.acquariocivicomilano.eu/" target="_blank">www.acquariocivicomilano.eu</a></strong>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.milano-italia.it/2011/08/13/acquario-civico-milano-mostra-fotografica-acqua-della-chimica/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Da Forma Foto la mostra Milano, Un Minuto Prima fino al 18 settembre</title><link>http://blog.milano-italia.it/2011/07/09/forma-foto-mostra-milano-un-minuto-prima/</link> <comments>http://blog.milano-italia.it/2011/07/09/forma-foto-mostra-milano-un-minuto-prima/#comments</comments> <pubDate>Sat, 09 Jul 2011 16:58:32 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Informazioni]]></category> <category><![CDATA[Forma]]></category> <category><![CDATA[fotografia]]></category> <category><![CDATA[Milano]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.milano-italia.it/?p=4110</guid> <description><![CDATA[La Fondazione FORMA per la Fotografia ospita fino al 18 settembre 2011 una straordinaria mostra fotografica dedicata al capoluogo lombardo dal titolo Milano, Un Minuto Prima. Nuove Visioni di una Città. Il nome della mostra prende spunto da una frase di Marcello Marchesi, storico comico, sceneggiatore, regista, ma soprattutto paroliere dell&#8217;inizio del secolo scorso (suoi alcuni tra [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-4113" title="Giovanni Hänninen - Cantiere Porta Vittoria" src="http://blog.milano-italia.it/wp-content/uploads/2011/07/milanounminutoprima.jpg" alt="milanounminutoprima Da Forma Foto la mostra Milano, Un Minuto Prima fino al 18 settembre" width="317" height="185" />La <strong>Fondazione FORMA per la Fotografia</strong> ospita fino al <strong>18 settembre 2011</strong> una straordinaria mostra fotografica dedicata al capoluogo lombardo dal titolo <strong>Milano, Un Minuto Prima. Nuove Visioni di una Città</strong>.</p><p>Il nome della mostra prende spunto da una frase di <strong>Marcello Marchesi</strong>, storico comico, sceneggiatore, regista, ma soprattutto paroliere dell&#8217;inizio del secolo scorso (suoi alcuni tra i più famosi slogan di <strong>Carosello</strong>), che affermava: &#8220;<em>Vivo in una città occupata da gente occupatissima. Camminano tutti svelti, guardano le donne solo dopo le nove di sera. Questa città si sveglia ogni giorno un minuto prima</em>&#8220;.</p><p>Si tratta di un progetto espositivo nuovo non solo nel contenuto, ma anche nella sua struttura, con la città di <strong>Milano</strong> come denominatore comune degli scatti esposti. Sono quattro i curatori coinvolti e dodici i progetti fotografici selezionati.</p><p>Gli autori in mostra, non solo milanesi e non solo italiani, propongono lavori che rappresentano una sorta di osservatorio temporaneo che restituisce nell&#8217;insieme una visione complessa, articolata e insolita di questa città. Milano si trasforma in un territorio da esplorare, da comprendere nelle sue emergenze sociali, nella struttura urbanistica, nei cambiamenti economici e nel tessuto umano che la percorre e la trasforma.</p><p>I curatori sono <strong>Matteo Balduzzi</strong> (curatore presso il <strong>Museo di Fotografia Contemporanea</strong> di <strong>Cinisello Balsamo</strong>), <strong>Arianna Rinaldo</strong> (photo consultant per <strong>D-La Repubblica</strong>, direttrice del trimestrale <strong>OjodePez</strong>, photo editor e curatrice freelance), <strong>Giulia Tornari</strong> (responsabile dei fotografi di <strong>Contrasto</strong>), <strong>Francesco Zanot</strong> (curatore e responsabile delle attività didattiche di <strong>Forma</strong>).</p><p>Gli autori selezionati sono <strong>Fabrizio Bellomo</strong>, <strong>Maurizio Cogliandro</strong>, <strong>Nicolò Degiorgis</strong>, <strong>Edoardo Delille</strong>, <strong>Massimiliano Foscati</strong>, <strong>Matteo Girola</strong>, <strong>Giovanni Hänninen</strong>, <strong>Alessandro Imbriaco</strong>, <strong>Bernd Kleinheisterkamp</strong>, <strong>NTSH</strong>, <strong>QD</strong> (composto da <strong>Elena Givone</strong>, <strong>Marcello Mariana</strong>, <strong>Tommaso Perfetti</strong>, <strong>Anna Positano</strong>, <strong>Benedetta Alfieri</strong>, <strong>Filippo Brancoli Pantera</strong>, <strong>Claudia Ferri</strong>, <strong>Roberto Ape</strong>, <strong>Gabriele Rossi</strong>, <strong>Maurizio Esposito</strong>, <strong>Daniele Guadalupi</strong>, <strong>Giuseppe D&#8217;Alia</strong>, <strong>Alessandro Sambini</strong>, <strong>Maria Vittoria Trovato</strong>, <strong>Emanuela Ascari</strong>), <strong>Mirko Smerdel</strong>, <strong>Carlo Alberto Treccani</strong> e <strong>Zoe Vincenti</strong>.</p><p>Qualche informazione utile:</p><p><strong>Orari:</strong><br /> tutti i giorni dalle 11:00 alle 21:00; giovedì e venerdì dalle 11:00 alle 23:00; lunedì chiuso</p><p><strong>Costo del biglietto per ogni mostra:</strong><br /> Intero € 7,50; ridotto € 6,00; scuole € 4,00</p><p><strong>Per informazioni:</strong><br /> 02.58118067 – 02.89075419</p><p>Per maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale della <strong>Fondazione FORMA</strong> all&#8217;indirizzo <a href="http://www.formafoto.it/" target="_blank"><strong>www.formafoto.it</strong></a>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.milano-italia.it/2011/07/09/forma-foto-mostra-milano-un-minuto-prima/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Mostra Bob Krieger Milano: a Palazzo Reale fino all&#8217;11 settembre 2011</title><link>http://blog.milano-italia.it/2011/07/02/mostra-bob-krieger-milano-palazzo-reale/</link> <comments>http://blog.milano-italia.it/2011/07/02/mostra-bob-krieger-milano-palazzo-reale/#comments</comments> <pubDate>Sat, 02 Jul 2011 18:11:59 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Informazioni]]></category> <category><![CDATA[Bob Krieger]]></category> <category><![CDATA[fotografia]]></category> <category><![CDATA[moda]]></category> <category><![CDATA[Palazzo Reale]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.milano-italia.it/?p=4056</guid> <description><![CDATA[A Bob Krieger, fotografo di moda e artista, è dedicata una grande antologica ospitata a Milano, a Palazzo Reale fino all&#8217;11 settembre 2011, dal titolo KRGR. Bob Krieger. Ricordi tra fotografia e arte, che rende omaggio a uno dei più grandi ritrattisti internazionali con circa 400 opere, cioè tutta la sua attività. Scatti in bianco e nero testimonianze di un&#8217;epoca, quella [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-4072" title="Bob Krieger - Royal Eagle" src="http://blog.milano-italia.it/wp-content/uploads/2011/07/bobkrieger-royaleagle.jpg" alt="bobkrieger royaleagle Mostra Bob Krieger Milano: a Palazzo Reale fino all11 settembre 2011" width="245" height="247" />A <strong>Bob Krieger</strong>, fotografo di moda e artista, è dedicata una grande antologica ospitata a <strong>Milano</strong>, a <strong>Palazzo Reale</strong> fino all&#8217;<strong>11 settembre 2011</strong>, dal titolo <strong>KRGR. Bob Krieger. Ricordi tra fotografia e arte</strong>, che rende omaggio a uno dei più grandi ritrattisti internazionali con circa <strong>400 opere</strong>, cioè tutta la sua attività.</p><p>Scatti in bianco e nero testimonianze di un&#8217;epoca, quella di un giovanissimo Bob che qualche anno più tardi si sarebbe trovato al di là dell&#8217;obiettivo diventando un maestro indiscusso della fotografia mondiale, uno di quelli dal tocco inconfondibile. Dalla sua infanzia al patinato mondo della moda, dai ritratti, vere e proprie icone in cui Krieger coglie tutto quello che è straordinario e unico di ogni persona che riesce ad immortalare con i suoi scatti, all&#8217;ultima metamorfosi che mostra il suo estro creativo nell&#8217;arte contemporanea.</p><p>Nato nel <strong>1936</strong> ad <strong>Alessandria d&#8217;Egitto</strong>, dove trascorre la gioventù, si trasferisce poi a <strong>Milano</strong>, diventando uno dei protagonisti del lancio della moda italiana nel mondo, scattando foto fin dalle prime campagne di <strong>Armani</strong>, <strong>Versace</strong>, <strong>Valentino</strong>, <strong>Krizia</strong>, <strong>Mila Schon</strong>, lavorando con le modelle più belle e sui set più esclusivi.</p><p>In questo periodo così florido per la moda italiana, che ha fatto dei nostri stilisti i più grandi e acclamati da riviste e compratori, Bob Krieger firma anche le copertine delle più importanti riviste internazionali come <strong>Harper&#8217;s Bazar</strong>, <strong>Vogue</strong> e ben tre volte quella del <strong>Time</strong>, una delle quali, nel <strong>1982</strong>, dedicata a un giovanissimo <strong>Giorgio Armani</strong>.</p><p>Come dimenticare poi i suoi famosi ritratti: davanti a lui hanno posato i più importanti capi di stato e politici, da <strong>Carlo Azeglio Ciampi</strong>, a <strong>Francesco Cossiga</strong>, le più famose modelle, <strong>Veruschka</strong>, <strong>Linda Evangelista</strong>, la prima <strong>Miss Italia Lucia Bosè</strong>, i maggiori capitani d&#8217;industria come <strong>Gianni Agnelli</strong> (l&#8217;Avvocato negli ultimi dieci anni si è lasciato ritrarre solo da Krieger) e <strong>Bill Gates</strong>, le attrici più affascinati, da <strong>Monica Bellucci</strong> a <strong>Charlotte Rampling</strong>, i protagonisti del giornalismo, uno fra tutti <strong>Indro Montanelli</strong> e i grandi della moda tra cui <strong>Giorgio Armani</strong>, <strong>Dolce e Gabbana</strong>, <strong>Gianni Versace</strong>, <strong>Miuccia Prada</strong> e tanti altri.</p><p>Poi è giunto il passaggio alla creazione artistica. &#8220;<em>Oggi lo scatto fotografico ha senso solo nella cronaca</em>&#8221; è la frase con cui spiega la trasformazione del suo studio fotografico in un laboratorio in cui plasma i materiali più svariati, dall&#8217;asfalto alla plastica, dalle vernici all&#8217;oro. Con essi trasforma ed arricchisce le fotografie di base (spesso sono proprio i suoi vecchi scatti), ricavandone forme espressive uniche.</p><p>Qualche informazione utile:</p><p><strong>Orari:</strong><br /> tutti i giorni dalle 9:30 alle 19:30; giovedì e sabato dalle 9:30 alle 22:30; lunedì dalle 14:30 alle 19:30</p><p><strong>Costo del biglietto:</strong><br /> Ingresso gratuito</p><p><strong>Per informazioni:</strong><br /> <strong>Ufficio Stampa Mostra</strong><br /> GRACE Comunicazione d&#8217;Autore<br /> Maria Grazia Vernuccio &#8211; Tel. 335.1282864 &#8211; email <a href="mailto:mariagrazia.vernuccio@gmail.com">mariagrazia.vernuccio@gmail.com</a></p><p><strong><strong>Ufficio Stampa</strong> Comune di Milano</strong><br /> Elena Conenna &#8211; Tel. 02.88453314 &#8211; email <a href="mailto:elenamaria.conenna@comune.milano.it">elenamaria.conenna@comune.milano.it</a></p><p>Per ulteriori informazioni potete visitare il sito della mostra all&#8217;indirizzo <strong><a href="http://www.bobkrieger.com/KRGR/" target="_blank">www.bobkrieger.com/KRGR</a></strong> oppure quello di <strong>Palazzo Reale</strong> all&#8217;indirizzo <strong><a href="http://www.comune.milano.it/palazzoreale" target="_blank">www.comune.milano.it/palazzoreale</a></strong>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.milano-italia.it/2011/07/02/mostra-bob-krieger-milano-palazzo-reale/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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