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	<title>Milano-Italia</title>
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	<description>Il blog di milano: news, trasporti, eventi, spettacoli</description>
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		<title>Mostra I Due Imperi Milano: a Palazzo Reale il rapporto tra Oriente e Occidente</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Aug 2010 15:10:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Informazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Fino al 5 setteembre 2010 nelle sale di Palazzo Reale, a Milano, si può ammirare la straordinaria mostra I Due Imperi: l&#8217;Aquila e il Dragone, con la quale si vogliono paragonare i due più importanti Imperi della storia, l&#8217;Impero Romano e le dinastie cinesi Qin e Han nel periodo che va dal II secolo a.C. al IV secolo d.C.
Per la prima volta in Italia e nel mondo un&#8217;esposizione congiunta di oltre 450 capolavori italiani e cinesi, nata dalla collaborazione tra il Ministero dei Beni Culturali e e lo State Administration for Cultural Heritage della Repubblica Popolare Cinese, arriva ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2264" title="I Due Imperi: l'Aquila e il Dragone" src="http://blog.milano-italia.it/wp-content/uploads/2010/08/dueimperi.jpg" alt="I Due Imperi: l'Aquila e il Dragone" width="240" height="220" />Fino al <strong>5 setteembre 2010</strong> nelle sale di <strong>Palazzo Reale</strong>, a <strong>Milano</strong>, si può ammirare la straordinaria mostra <strong>I Due Imperi: l&#8217;Aquila e il Dragone</strong>, con la quale si vogliono paragonare i due più importanti Imperi della storia, l&#8217;<strong>Impero Romano</strong> e le dinastie cinesi <strong>Qin</strong> e <strong>Han</strong> nel periodo che va dal II secolo a.C. al IV secolo d.C.</p>
<p>Per la prima volta in Italia e nel mondo un&#8217;esposizione congiunta di oltre 450 capolavori italiani e cinesi, nata dalla collaborazione tra il <strong>Ministero dei Beni Culturali</strong> e e lo <strong>State Administration for Cultural Heritage</strong> della <strong>Repubblica Popolare Cinese</strong>, arriva a <strong>Milano</strong> dopo aver toccato <strong>Pechino</strong> e <strong>Luoyang</strong>.</p>
<p>Sono ricostruite le tappe e i momenti salienti del sorgere e dello sviluppo dei due imperi e vengono messi in luce aspetti della vita quotidiana, della società e della comunicazione sociale, del culto e dell’economia. Sono esposte le testimonianze dei traguardi raggiunti nei vari settori dell&#8217;arte, della scienza e della tecnica.</p>
<p>Oltre agli ormai famosi <strong>guerrieri di terracotta</strong>, si potranno ammirare straordinarie statuette di ceramica che raccontano i costumi, la moda, le arti cavalleresche e militari della cultura cinese, affiancati a maestose statue in marmo, affreschi, mosaici, utensili in argento, altari funebri appartenenti alla tradizione artistica dell’impero romano.</p>
<p>La mostra vede la partecipazione delle più importanti sedi museali di <strong>Cina</strong> e <strong>Italia</strong> con quasi <strong>50 musei</strong> coinvolti. Ben 36 sono i musei prestatori in Cina con opere provenienti dalle province dello Shaanxi, (sede della Capitale dell’Impero Chang&#8217;an), dello Henan, Hebei, Jiangsu, Liaoning, Hunan, Guandong, Guanxi e dal Gansu, che concedono reperti prestigiosi, alcuni dei quali classificati come tesori nazionali, e mai usciti prima dal territorio cinese. Per la parte italiana, saranno protagonisti i più importanti siti e musei archeologici nazionali.</p>
<p>Da fine settembre la mostra si trsferirà a Roma.</p>
<p>Qualche informazione utile:</p>
<p><strong>Luogo:</strong><br />
Palazzo Reale<br />
Piazza Duomo 12, 20121 Milano (<strong><a href="http://www.milano-italia.it/percorso/index.html" target="_blank">Calcola il percorso</a></strong> per sapere come raggiungere questo indirizzo)</p>
<p><strong>Orari:</strong><br />
tutti i giorni dalle 9:30 alle 19:30; giovedì e sabato dalle 9:30 alle 22:30; lunedì dalle 14:30 alle 19:30</p>
<p><strong>Costo del biglietto:</strong><br />
Intero € 9,00; ridotto € 7,50; scuole € 4,50</p>
<p><strong>Per informazioni:</strong><br />
02.54911</p>
<p><span><span>Per maggiori informazioni potete visitare il sito di <strong>Palazzo Reale</strong> all&#8217;indirizzo <a href="http://www.comune.milano.it/palazzoreale" target="_blank"><strong>www.comune.milano.it/palazzoreale</strong></a>.</span></span></p>
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		<title>Mostra Francesca Woodman Milano: a Palazzo della Ragione le fotografie dell&#8217;artista</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Aug 2010 14:25:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Informazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Torna in Italia, grazie ad un&#8217;importante retrospettiva, l&#8217;intensa esperienza artistica di Francesca Woodman, uno dei talenti più precoci e interessanti della fotografia della seconda metà del Novecento, nata nel 1958 a Denver, in Colorado, e morta suicida a soli 22 anni, nel 1981.
Al Palazzo della Ragione di Milano, fino al 24 ottobre 2010, sono esposte infatti 116 fotografie dell&#8217;artista americana, di cui 15 in esclusiva per l&#8217;evento milanese, e 5 video che ripercorrono la sua breve ed intensa carriera.
Figlia d&#8217;arte (il padre George era pittore e fotografo, la madre Betty ceramista) la Woodman cominciò a farsi autoscatti all&#8217;età di 13 anni, ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2255" title="Francesca Woodman" src="http://blog.milano-italia.it/wp-content/uploads/2010/08/woodman.jpg" alt="Francesca Woodman" width="261" height="245" />Torna in Italia, grazie ad un&#8217;importante retrospettiva, l&#8217;intensa esperienza artistica di <strong>Francesca Woodman</strong>, uno dei talenti più precoci e interessanti della fotografia della seconda metà del Novecento, nata nel 1958 a <strong>Denver</strong>, in <strong>Colorado</strong>, e morta suicida a soli 22 anni, nel 1981.</p>
<p>Al <strong>Palazzo della Ragione</strong> di <strong>Milano</strong>, fino al <strong>24 ottobre 2010</strong>, sono esposte infatti 116 fotografie dell&#8217;artista americana, di cui 15 in esclusiva per l&#8217;evento milanese, e 5 video che ripercorrono la sua breve ed intensa carriera.</p>
<p>Figlia d&#8217;arte (il padre <strong>George</strong> era pittore e fotografo, la madre <strong>Betty</strong> ceramista) la <strong>Woodman</strong> cominciò a farsi autoscatti all&#8217;età di 13 anni, documentando le performance che realizzava con le amiche e da sola, oppure rappresentandosi sia in contesti domestici che in mezzo alla natura.</p>
<p>Il percorso espositivo segue le orme tracciate dalle sue serie fotografiche più significative, che si identificano con i luoghi dove sono state create e ripercorrono i passaggi essenziali della sua biografia: una serie ha per scenario <strong>Boulder</strong>, in <strong>Colorado</strong>, quando frequentava la scuola superiore; un&#8217;altra avviene durante il periodo di formazione presso la <strong>Rhode Island School of Design</strong> di <strong>Providence</strong>; infine quella di <strong>Roma</strong>, eseguita fra il 1977 ed il 1978.</p>
<p>All&#8217;interno della mostra verrà ricreata anche l&#8217;installazione <strong>Swan Song (La canzone del cigno)</strong>, realizzata dalla Woodman a <strong>Providence</strong> nel 1978 ed esposta per la prima volta in Italia in occasione di questa personale. Le 5 fotografie di grande formato (1 metro x 1 metro) rappresentano una rottura degli schemi convenzionali che prevedevano di appendere l&#8217;opera all&#8217;altezza degli occhi. La Woodman infatti progettò l&#8217;installazione in modo da collocarle ad altezze variabili, per sfruttare le caratteristiche architettoniche del contesto in modo di creare una sorta di interazione col visitatore.</p>
<p>Completano l&#8217;esposizione cinque frammenti video, parte dei pochissimi video realizzati dall&#8217;artista durante i corsi della <strong>Rhode Island School of Design</strong> che ci mostra l&#8217;artista modella e regista al tempo stesso.</p>
<p>Qualche informazione utile:</p>
<p><strong>Luogo:</strong><br />
Palazzo della Ragione<br />
Piazza Dei Mercanti 1, 20123 Milano (<strong><a href="http://www.milano-italia.it/percorso/index.html" target="_blank">Calcola il percorso</a></strong> per sapere come raggiungere questo indirizzo)</p>
<p><strong>Orari:</strong><br />
tutti i giorni dalle 9:30 alle 19:30; giovedì dalle 9:30 alle 22:30; lunedì dalle 14:30 alle 19:30</p>
<p><strong>Costo del biglietto:</strong><br />
Intero € 8,00; ridotto € 6,50; scuole € 3,00</p>
<p><strong>Per informazioni:</strong><br />
02.43353522</p>
<p><span><span>Per maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale della mostra all&#8217;indirizzo <a href="http://www.mostrawoodman.it" target="_blank"><strong>www.mostrawoodman.it</strong></a>.</span></span></p>
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		<title>Mostra Carla Maria Maggi Milano: a Palazzo Reale le opere dimenticate</title>
		<link>http://blog.milano-italia.it/2010/08/22/mostra-carla-maria-maggi-milano-a-palazzo-reale-le-opere-dimenticate/</link>
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		<pubDate>Sun, 22 Aug 2010 13:35:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Informazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Fino al 5 settembre 2010 nelle sale di Palazzo Reale, a Milano, si può ammirare la mostra Carla Maria Maggi e il ritratto a Milano negli anni Trenta, presentata dall&#8217;Assessorato alla Cultura del Comune di Milano in collaborazione con l&#8217;Associazione degli Amici del National Museum of Women in the Arts.
La rassegna, che comprende oltre cinquanta opere, attraversa la ritrattistica del Novecento a partire dalle opere di Carla Maria Maggi, discendente dello scrittore Carlo Maria Maggi, e altri esponenti dei movimenti e delle correnti dell’epoca, dal realismo magico, al Chiarismo, con autori quali Usellini, De Rocchi e ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2243" title="Carla Maria Maggi - La Sigaretta" src="http://blog.milano-italia.it/wp-content/uploads/2010/08/carlamariamaggi.jpg" alt="Carla Maria Maggi - La Sigaretta" width="219" height="295" />Fino al <strong>5 settembre 2010</strong> nelle sale di <strong>Palazzo Reale</strong>, a <strong>Milano</strong>, si può ammirare la mostra <strong>Carla Maria Maggi e il ritratto a Milano negli anni Trenta</strong>, presentata dall&#8217;Assessorato alla Cultura del Comune di Milano in collaborazione con l&#8217;Associazione degli Amici del National Museum of Women in the Arts.</p>
<p>La rassegna, che comprende oltre cinquanta opere, attraversa la ritrattistica del Novecento a partire dalle opere di <strong>Carla Maria Maggi</strong>, discendente dello scrittore <strong>Carlo Maria Maggi</strong>, e altri esponenti dei movimenti e delle correnti dell’epoca, dal realismo magico, al Chiarismo, con autori quali <strong>Usellini</strong>, <strong>De Rocchi</strong> e <strong>Birolli</strong>.</p>
<p><strong>Carla Maria Maggi e il ritratto a Milano negli anni Trenta</strong> è la più importante mostra pubblica dedicata all’artista milanese, fino a pochi anni fa sconosciuta, e recentemente riscoperta<strong> </strong>sul piano nazionale e internazionale, grazie alla scoperta dei dipinti della pittrice, nel 1997, nascosti per oltre 40 anni e ritrovati dal figlio che ne ignorava l&#8217;esistenza, e soprattutto da quando il National Museum of Women in the Arts di Washington le ha allestito una personale nel 2005.</p>
<p>Allieva di <strong>Giuseppe Palanti</strong> negli anni Trenta, <strong>Carla Maria Maggi </strong>(Milano 1913-2004) era dotata di un innato talento espressivo e attento alle novità delle avanguardie. Ma il matrimonio, nel 1937, segna l&#8217;inizio della fine della sua carriera. Il marito le vieta di frequentare lo studio di Palanti, perchè vi si praticava il nudo dal vero, così nel 1940 la Maggi smette di dipingere per dedicarsi alla famiglia e da allora le sue tele erano state dimenticate.</p>
<p>La mostra ripercorre tutta la vita artistica della Maggi, attraverso i suoi esiti maggiori, come <strong>La sigaretta</strong>, gli intensi ritratti (tra cui <strong>Manù</strong>, del 1936 e <strong>Autoritratto</strong>, del 1937), e i suggestivi nudi.</p>
<p>La seconda sezione indaga invece le diverse declinazioni del ritratto operate dagli esponenti dei principali movimenti artistici presenti a Milano in quell&#8217;epoca. Si va dal ritratto classico dei maestri del <em>Novecento Italiano</em>, ai ritratti altrettanto classici degli <em>Italiens de Paris</em> attivi nel decennio a Milano (tra cui anche <strong>De Chirico</strong>), ai protagonisti del realismo magico, fino ai chiaristi <strong>Del Bon</strong>, <strong>De Rocchi</strong> e <strong>Lilloni</strong>, e agli espressionisti di <em>Corrente</em>.</p>
<p>Qualche informazione utile:</p>
<p><strong>Luogo:</strong><br />
Palazzo Reale<br />
Piazza Duomo 12, 20121 Milano (<strong><a href="http://www.milano-italia.it/percorso/index.html" target="_blank">Calcola il percorso</a></strong> per sapere come raggiungere questo indirizzo)</p>
<p><strong>Orari:</strong><br />
tutti i giorni dalle 9:30 alle 19:30; giovedì e sabato dalle 9:30 alle 22:30; lunedì dalle 14:30 alle 19:30</p>
<p><strong>Costo del biglietto:</strong><br />
Intero € 8,00; ridotto € 6,50; scuole € 4,50</p>
<p><strong>Per informazioni:</strong><br />
02.875672</p>
<p><span><span>Per maggiori informazioni potete visitare il sito di <strong>Palazzo Reale</strong> all’indirizzo <a href="http://www.comune.milano.it/palazzoreale" target="_blank"><strong>www.comune.milano.it/palazzoreale</strong></a> oppure il sito dell&#8217;<strong>Associazione degli Amici del National Museum of Women in the Arts</strong> all&#8217;indirizzo <a href="http://www.amicidelnmwa.it" target="_blank"><strong>www.amicidelnmwa.it</strong></a>.</span></span></p>
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		<title>Mostra Ashman Milano: al PAC le opere di cenere di Zhang Huan</title>
		<link>http://blog.milano-italia.it/2010/07/18/mostra-ashman-milano-al-pac-le-opere-di-cenere-di-zhang-huan/</link>
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		<pubDate>Sun, 18 Jul 2010 22:03:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Informazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Quella in corso al PAC &#8211; Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano fino al 12 settembre 2010 è la prima grande retrospettiva pubblica europea di Zhang Huan, artista cinese che espone le sue monumentali opere fatte con la cenere d&#8217;incenso raccolta nei templi buddisti della zona di Shanghai.
La mostra, prodotta dal PAC e da 24 Ore Cultura, è stata intitolata dall&#8217;artista Ashman: l&#8217;Uomo di Cenere è infatti il suo eroe che crede nella giustizia e si batte per la pace, è contro le guerre e il terrorismo e porterà pace e armonia al genere umano ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2231" title="Zhang Huan - Buddha Hand" src="http://blog.milano-italia.it/wp-content/uploads/2010/07/zhanghuan.jpg" alt="Zhang Huan - Buddha Hand" width="300" height="203" />Quella in corso al <strong>PAC &#8211; Padiglione d’Arte Contemporanea</strong> di <strong>Milano</strong> fino al <strong>12 settembre 2010</strong> è la prima grande retrospettiva pubblica europea di <span id="U2401744926890SAH" style="FONT-WEIGHT: bold">Zhang Huan</span>, artista cinese che espone le sue monumentali opere fatte con la cenere d&#8217;incenso raccolta nei templi buddisti della zona di <strong>Shanghai</strong>.</p>
<p>La mostra, prodotta dal <strong>PAC</strong> e da <strong>24 Ore Cultura</strong>, è stata intitolata dall&#8217;artista <strong>Ashman</strong>: l&#8217;<em>Uomo di Cenere</em> è infatti il suo eroe che crede nella giustizia e si batte per la pace, è contro le guerre e il terrorismo e porterà pace e armonia al genere umano e all&#8217;universo. Nonostante la cenere (che una volta raccolta viene sottoposta ad un particolare processo di depurazione e filtraggio, in moda da farne pigmento per i dipinti e materia per le sculture) sia espressione della sua visione della precarietà umana, il messaggio che emerge dalle opere di Huan è di speranza, di equilibrio, di armonia.</p>
<p>La mostra invita a riflettere sul tema della spiritualità, un aspetto centrale nella vita di un artista dotato di un&#8217;estrema versatilità espressiva. Le opere di Zhang Huan nascono infatti dal legame tra pratiche spirituali buddiste ed alcune tecniche tradizionali cinesi, fonti iconografiche e culturali da cui l&#8217;artista prende ispirazione.</p>
<p>Tre sculture di grandi dimensioni – <strong>Buddha Hand</strong>, <strong>Peace 1</strong> (poste nel cortile esterno del PAC) e <strong>Berlin Buddha</strong> – testimoniano l&#8217;importanza del Buddismo nella ricerca di Zhang Huan e il suo forte legame con l&#8217;iconografia sacra tradizionale. Il Berlin Buddha (un grande Buddha di cenere), collocato di fronte al suo calco in alluminio (utilizzato per realizzare la scultura di cenere e poi rimontato fino a formare una scultura vuota), viene esposto per la prima volta in un&#8217;istituzione pubblica e rappresenta il più imponente impiego “scultoreo” di cenere. L&#8217;enorme figura di Buddha si sgretola lentamente con il trascorrere dei giorni della mostra; la scultura si decompone piano piano, a seconda del contesto circostante: i tremolii del terreno, piccoli spostamenti d&#8217;aria, il passaggio dei visitatori, tutti fattori che modificano l&#8217;opera fino a far cadere interamente a terra la cenere.</p>
<p>Qualche informazione utile:</p>
<p><strong>Luogo:</strong><br />
PAC &#8211; Padiglione d&#8217;Arte Contemporanea<br />
Via Palestro 14, 20121 Milano (<strong><a href="http://www.milano-italia.it/percorso/index.html" target="_blank">Calcola il percorso</a></strong> per sapere come raggiungere questo indirizzo)</p>
<p><strong>Orari:</strong><br />
tutti i giorni dalle 9:30 alle 19:30; giovedì dalle 9:30 alle 22:30; lunedì dalle 14:30 alle 19:30</p>
<p><strong>Costo del biglietto:</strong><br />
Intero € 6,00; ridotto € 4,00; ridotto speciale € 3,00</p>
<p><strong>Per informazioni:</strong><br />
02.884.46359/46360</p>
<p><span><span>Per maggiori informazioni potete visitare il sito del <strong>PAC</strong> all’indirizzo <a href="http://www.comune.milano.it/pac" target="_blank"><strong>www.comune.milano.it/pac</strong></a> oppure il sito dell&#8217;artista cinese all&#8217;indirizzo <a href="http://www.zhanghuan.com" target="_blank"><strong>www.zhanghuan.com</strong></a>.</span></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Forma Foto Milano: mostra fotografica di Erwin Olaf e Phil Stern</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 22:51:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Informazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[La Fondazione FORMA per la Fotografia, in Piazza Tito Lucrezio Caro a Milano, ospita fino al 12 settembre 2010 due straordinarie mostre fotografiche di due altrettanto straordinari maestri di questa splendida arte, l&#8217;olandese Erwin Olaf e l&#8217;americano (anche se di adozione) Phil Stern.
Vite Private, organizzata in collaborazione con la Mondrian Foundation e il Consolato Olandese in Italia, è la prima, grande, personale di Erwin Olaf nel nostro paese e presenta sei tra le ultime e più significative serie realizzate: Rain, Hope, Grief, Fall, Dawn e Dusk e Hotel.
Olaf è un vero genio della moderna fotografia di ritratto e mischia ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2223" title="Marilyn Monroe by Phil Stern" src="http://blog.milano-italia.it/wp-content/uploads/2010/07/marilynmonroe.jpg" alt="Marilyn Monroe by Phil Stern" width="244" height="224" />La <strong>Fondazione FORMA per la Fotografia</strong>, in <strong>Piazza Tito Lucrezio Caro</strong> a <strong>Milano</strong>, ospita fino al <strong>12 settembre 2010</strong> due straordinarie mostre fotografiche di due altrettanto straordinari maestri di questa splendida arte, l&#8217;olandese <strong>Erwin Olaf</strong> e l&#8217;americano (anche se di adozione) <strong>Phil Stern</strong>.</p>
<p><strong>Vite Private</strong>, organizzata in collaborazione con la <strong>Mondrian Foundation</strong> e il <strong>Consolato Olandese</strong> in <strong>Italia</strong>, è la prima, grande, personale di <strong>Erwin Olaf</strong> nel nostro paese e presenta sei tra le ultime e più significative serie realizzate: <em>Rain</em>, <em>Hope</em>, <em>Grief</em>, <em>Fall</em>, <em>Dawn e Dusk</em> e <em>Hotel</em>.</p>
<p><strong>Olaf</strong> è un vero genio della moderna fotografia di ritratto e mischia in modo unico il reportage giornalistico con la foto realizzata in studio e il ritratto posato. Le sue immagini, sempre perfette, sono il frutto di una creazione unica, di una intelligenza viva, in grado di progettare e realizzare per ogni fotografia, così come per ogni fotogramma di un film, una storia elaborata e avvincente. La sua scena preferita è la dimensione privata: l&#8217;interno delle case, i colloqui quasi silenziosi, gli sguardi e le atmosfere, spesso ispirate ai film anni cinquanta, in cui fa muovere i protagonisti delle sue creazioni. In questi ultimi anni, Erwin Olaf è diventato inoltre uno dei più ambiti e richiesti autori di film commerciali e pubblicità: innumerevoli sono le campagne pubblicitarie per grandi marchi.</p>
<p><strong>Sulla Scena</strong>, realizzata con la collaborazione di <strong>CPi</strong> <strong>Creative Photographers Inc.</strong> e con il contributo della <strong>Camera di Commercio Americana</strong> in <strong>Italia</strong>, espone gli scatti di <strong>Phil Stern</strong>, presentati a <strong>Forma</strong> e per la prima volta in una personale italiana, in cui si rivive il senso degli anni e dei protagonisti dell&#8217;epoca d&#8217;oro di <strong>Hollywood</strong>.</p>
<p>Decano della fotografia e maestro del reportage in bianco e nero, il quasi novantenne <strong>Phil Stern</strong> ha immortalato, nella sua lunga carriera di fotoreporter di razza, innumerevoli grandi divi del cinema e dello spettacolo americano. Amico personale di <strong>James Dean</strong>, sue sono tra le foto più significative del grande attore prematuramente scomparso. Così come suo è forse uno dei ritratti più intensi di <strong>Marilyn Monroe</strong> e innumerevoli foto di scena. Anche le immagini di <strong>Louis Armstrong</strong>, <strong>Ella Fitzgerald</strong> e dei grandi del <em>Jazz</em>, o le incredibili sequenze dedicate a <strong>Frank Sinatra</strong>, portano la sua firma. Ma Phil Stern è molto di più di un fotografo al quale è capitato di trovarsi &#8220;nel posto giusto al momento giusto&#8221;. Il suo stile è inconfondibile, misto di intelligente ironia, sapiente composizione formale e rapidità di osservazione. Ciò che caratterizza le sue foto irripetibili è quel miscuglio contraddittorio di ironia e distacco, ammirazione ed empatia che Stern sente ed esprime nei confronti del soggetto che fotografa.</p>
<p>Qualche informazione utile:</p>
<p><strong>Luogo:</strong><br />
Fondazione FORMA per la Fotografia<br />
Piazza Tito Lucrezio Caro 1, <span dir="ltr">20136 </span>Milano (<strong><a href="http://www.milano-italia.it/percorso/index.html" target="_blank">Calcola il percorso</a></strong> per sapere come raggiungere questo indirizzo)</p>
<p><strong>Orari:</strong><br />
tutti i giorni dalle 11:00 alle 21:00; giovedì e venerdì dalle 11:00 alle 23:00; lunedì chiuso</p>
<p><strong>Costo del biglietto per ogni mostra:</strong><br />
Intero € 7,50; ridotto € 6,00; scuole € 4,00</p>
<p><strong>Per informazioni:</strong><br />
02.58118067 &#8211; 02.89075419</p>
<p><span><span>Per maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale della <strong>Fondazione FORMA</strong> all&#8217;indirizzo <a href="http://www.formafoto.it" target="_blank"><strong>www.formafoto.it</strong></a>.</span></span></p>
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		<title>Milano Flamenco Festival 2010: la terza edizione dall&#8217;8 al 14 luglio</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 21:32:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Dall&#8217;8 al 14 luglio al Teatro Out Off di Milano è in arrivo la terza edizione del MilanoFlamencoFestival, esclusiva vetrina del flamenco mondiale. Anche quest&#8217;anno Maria Rosaria Mottola, direttrice del Festival e dell&#8217;Associazione Punto Flamenco, punta sulla qualità e su tre nomi di indiscutibile talento.
Il clou dell&#8217;evento sono sicuramente le esibizioni di tre stelle del flamenco mondiale, tra tradizione e modernità, seminari, conferenze, esposizioni e molto altro in questa ricchissima terza edizione del MilanoFlamencoFestival, che, grazie all&#8217;associazione culturale Punto Flamenco, è un&#8217;ottima occasione per conoscere più a fondo la storia di questo ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2208" title="MilanoFlamencoFestival 2010" src="http://blog.milano-italia.it/wp-content/uploads/2010/07/milanoflamencofestival.jpg" alt="MilanoFlamencoFestival 2010" width="240" height="240" /><strong>Dall&#8217;8 al 14 luglio</strong> al <strong>Teatro Out Off</strong> di <strong>Milano</strong> è in arrivo la terza edizione del <strong>MilanoFlamencoFestival</strong>, esclusiva vetrina del flamenco mondiale. Anche quest&#8217;anno Maria Rosaria Mottola, direttrice del Festival e dell&#8217;Associazione <strong>Punto Flamenco</strong>, punta sulla qualità e su tre nomi di indiscutibile talento.</p>
<p>Il clou dell&#8217;evento sono sicuramente le esibizioni di tre stelle del flamenco mondiale, tra tradizione e modernità, seminari, conferenze, esposizioni e molto altro in questa ricchissima terza edizione del MilanoFlamencoFestival, che, grazie all&#8217;associazione culturale Punto Flamenco, è un&#8217;ottima occasione per conoscere più a fondo la storia di questo splendido ballo.</p>
<p>Sul palco del Teatro Out Off ci saranno appunto tre imperdibili spettacoli in scena <strong>dal 12 al 14 luglio</strong>.</p>
<p>Il <strong>12 luglio</strong> la geniale ballerina sivigliana <strong>Rafaela Carrasco</strong>, porterà a Milano, in anteprima mondiale, <em>150 GRAMOS DE PENSAMIENTOS</em>. Rafaela Carrasco si è diplomata all&#8217;accademia di flamenco di <strong>Matilde Coral</strong> ed in seguito ha affinato la sua arte nelle migliori compagnie spagnole. Unica artista ad aggiudicarsi tutti i premi dell&#8217;XI edizione del prestigioso <strong>Certamen Coreográfico de Madrid</strong>. Dal 2002, con la sua compagnia, ha realizzato ben cinque produzioni, ottenendo, nella XV edizione della <strong>Biennale di Flamenco</strong> di <strong>Siviglia, </strong>il <em>Premio alla Migliore Coreografia</em> e il <em>Premio della Critica</em>.</p>
<p>Il <strong>13 luglio</strong> sarà la volta di <strong>Carlos Carbonell</strong>, che propone, in prima mondiale, <em>8 CÓDIGOS</em>, un viaggio dalle origini del flamenco alle evoluzioni coreografiche attuali. Grande ballerino e coreografo di fama internazionale, oltre che modello e attore, Carlos Carbonell proviene da un famiglia di <strong>Cádiz</strong> di tradizione flamenca; è un artista dall&#8217;anima classica, ma anche dalla forte carica innovatrice.</p>
<p>Chiuderà il festival, il <strong>14 luglio</strong>, <strong>Pepa Molina</strong>, ballerina formatasi nelle <em>cuevas</em> e nei <em>tablaos</em> di <strong>Granada</strong> e soprattutto nella compagnia di <strong>Rafael Amargo</strong>, con cui ha ottenuto numerosi riconoscimenti. Con <em>NI AQUÍ NI ALLÍ</em>, uno spettacolo in prima internazionale, affronta, con carisma e intensità, il tema dell&#8217;emigrazione, in un emozionante gioco tra passato e presente.</p>
<p>Qualche informazione utile:</p>
<p><strong>Luogo:</strong><br />
Teatro Out Off<br />
via Mac Mahon 16, 20155 Milano (<strong><a href="http://www.milano-italia.it/percorso/index.html" target="_blank">Calcola il percorso</a></strong> per sapere come raggiungere questo indirizzo)</p>
<p><strong>Orari:</strong><br />
Gli spettacoli hanno inizio alle 21:30</p>
<p><strong>Costo del biglietto:</strong><br />
I biglietti dei singoli spettacoli s<span>ono acquistabili sul sito <strong><a href="http://www.ticketone.it" target="_blank">TicketOne</a></strong> e hanno un costo di € 26,60</span></p>
<p><strong>Per informazioni:</strong><br />
Associazione Punto Flamenco - Telefono: 339.8955996</p>
<p><span><span>Per maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale dell&#8217;associazione culturale <strong>Punto Flamenco</strong> all&#8217;indirizzo <a href="http://www.puntoflamenco.it" target="_blank"><strong>www.puntoflamenco.it</strong></a>.</span></span></p>
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		<title>Milano Jazzin&#8217; Festival 2010: all&#8217;Arena Civica la quarta edizione</title>
		<link>http://blog.milano-italia.it/2010/06/27/milano-jazzin-festival-2010-allarena-civica-la-quarta-edizione/</link>
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		<pubDate>Sun, 27 Jun 2010 19:23:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[
Torna a Milano anche quest&#8217;anno per la sua quarta edizione il Milano Jazzin’ Festival, dal 12 luglio al 2 agosto all&#8217;Arena Civica Gianni Brera, prestigiosa cornice di tanti eventi milanesi.
MJF è il più grande festival musicale della città di Milano che, con le sue scelte artistiche sempre rivolte all&#8217;eccellenza, proietta il capoluogo lombardo in una dimensione non più solo italiana ma internazionale, alla pari di festival storici europei.
Questa edizione vanta la consulenza di Nick The Nightfly come direttore artistico (e Radio Montecarlo come media partner) e spazia tra tutti i generi musicali e le ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-2188 aligncenter" title="Milano Jazzin' Festival 2010" src="http://blog.milano-italia.it/wp-content/uploads/2010/06/mjf.jpg" alt="Milano Jazzin' Festival 2010" width="476" height="308" /></p>
<p>Torna a <strong>Milano</strong> anche quest&#8217;anno per la sua quarta edizione il <strong>Milano Jazzin’ Festival</strong>, <strong>dal 12 luglio al 2 agosto</strong> all&#8217;<strong>Arena Civica Gianni Brera</strong>, prestigiosa cornice di tanti eventi milanesi.</p>
<p><strong>MJF</strong> è il più grande festival musicale della città di Milano che, con le sue scelte artistiche sempre rivolte all&#8217;eccellenza, proietta il capoluogo lombardo in una dimensione non più solo italiana ma internazionale, alla pari di festival storici europei.</p>
<p>Questa edizione vanta la consulenza di <strong>Nick The Nightfly</strong> come direttore artistico (e <strong>Radio Montecarlo</strong> come <em>media partner</em>) e spazia tra tutti i generi musicali e le diverse contaminazioni: dal jazz al pop, dagli assoli di chitarra del rock all&#8217;elettronica, dal blues al soul.</p>
<p>Il festival verrà inaugurato da due grandi artisti della musica italiana: lunedì 12 luglio toccherà a <strong>Mario Biondi</strong>, dal timbro inconfondibile, mentre martedì 13 luglio sarà la volta di una delle più importanti voci italiane, <strong>Elisa</strong>, che presenterà il suo nuovo <strong>Heart Alive Tour</strong>.</p>
<p>Il palco verrà poi lasciato alle grandi star internazionali: il 14 luglio sarà  protagonista <strong>Mark Knopfler</strong>, ex leader dei <strong>Dire Straits</strong>; poi la musica elettronica dei <strong>Kruder &amp; Dorfmeister</strong> il 15; il leggendario trio <strong>Crosby, Stills &amp; Nash</strong> il 16; il 17 <strong>Cerrone</strong>, uno dei più importanti produttori di disco music in Europa; il 18 <strong>Dweezil Zappa</strong>, figlio di <strong>Frank</strong>, porterà sul palco il suo progetto <strong>Zappa plays Zappa</strong>; la portoghese <strong>Dulce Pontes</strong>, regina del fado, il 19; il 20 <strong>Norah Jones</strong> con la sua sensuale vocalità tra jazz e pop, forte degli oltre 36 milioni di dischi venduti in tutto il mondo; il 21 l&#8217;italo-scozzese <strong>Paolo Nutini</strong> (chi non ricorda le sue &#8220;<em>Shoes</em>&#8220;?) che per l&#8217;occasione avrà come supporto la diva del pop inglese<strong> Florence and the Machine</strong>.</p>
<p>E ancora: <strong>Pink Martini</strong> il 22 luglio, piccola orchestra che spazia dal lounge al jazz fino alla musica cubana; il gruppo inglese<strong> Swing Out Sister</strong> il 23, dedito ad un pop raffinato; i tedeschi <strong>Booka Shade</strong> il 24, dj e produttori house; il 25 <strong>Mike Patton</strong>, storico leader dei <strong>Faith No More</strong>, con il suo ultimo progetto <strong>Mondo Cane</strong> che rilegge i brani della canzone d&#8217;autore italiana; il 27 il grande chitarrista <strong>Gary Moore</strong>; il 28 la <strong>Dirty Dozen Brass Band</strong>, una &#8220;<em>sporca dozzina</em>&#8221; di ottoni da New Orleans ed infine il 2 agosto <strong>Sa Ding Ding</strong>, ribattezzata la Bjork cinese.</p>
<p>Qualche informazione utile:</p>
<p><strong>Luogo:</strong><br />
Arena Civica<br />
Viale Byron 2, 20154 Milano (<strong><a href="http://www.milano-italia.it/percorso/index.html" target="_blank">Calcola il percorso</a></strong> per sapere come raggiungere questo indirizzo)</p>
<p><strong>Orari:</strong><br />
tutti i giorni dalle 10:00 alle 22:00</p>
<p><strong>Costo del biglietto:</strong><br />
I biglietti dei singoli concerti, che hanno prezzi variabili, s<span>ono acquistabili sul sito <strong><a href="http://www.ticketone.it" target="_blank">TicketOne</a></strong>.</span></p>
<p><strong>Per informazioni:</strong><br />
<a href="http://www.milanojazzinfestival.it" target="_blank"><strong>www.milanojazzinfestival.it</strong></a></p>
<p><span><span>Per maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale delle 2 agenzie che curano l&#8217;organizzazione dell&#8217;evento agli indirizzi <a href="http://www.sicomeventi.it/" target="_blank"><strong>www.sicomeventi.it</strong></a> e <a href="http://www.fourone.it/" target="_blank"><strong>www.fourone.it</strong></a>.</span></span></p>
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		</item>
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		<title>Teatro Dal Verme Milano: Orchestra I Pomeriggi Musicali</title>
		<link>http://blog.milano-italia.it/2010/06/26/teatro-dal-verme-milano-orchestra-i-pomeriggi-musicali/</link>
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		<pubDate>Sat, 26 Jun 2010 18:18:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;Orchestra I Pomeriggi Musicali è stata fondata nell&#8217;immediato dopoguerra a Milano, dall&#8217;incontro tra l&#8217;impresario teatrale Remigio Paone e il critico musicale Ferdinando Ballo. Il primo pensava ad una formazione da camera con cui eseguire il repertorio classico, il secondo ad un&#8217;orchestra in grande stile che sviluppasse un repertorio di musica contemporanea. I due punti di vista trovarono una sintesi proprio nell&#8217;Orchestra I Pomeriggi Musicali che fin dal primo concerto, il 27 novembre 1945, accostando Mozart e Stravinskij, Beethoven e Prokofjev, inaugurò una formula coraggiosa che la portò al successo.
Notevole è il numero delle future celebrità ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2175" title="Orchestra I Pomeriggi Musicali" src="http://blog.milano-italia.it/wp-content/uploads/2010/06/pomeriggimusicali.jpg" alt="Orchestra I Pomeriggi Musicali" width="308" height="220" />L&#8217;<strong>Orchestra I Pomeriggi Musicali</strong> è stata fondata nell&#8217;immediato dopoguerra a <strong>Milano</strong>, dall&#8217;incontro tra l&#8217;impresario teatrale <strong>Remigio Paone</strong> e il critico musicale <strong>Ferdinando Ballo</strong>. Il primo pensava ad una formazione da camera con cui eseguire il repertorio classico, il secondo ad un&#8217;orchestra in grande stile che sviluppasse un repertorio di musica contemporanea. I due punti di vista trovarono una sintesi proprio nell&#8217;<strong>Orchestra I Pomeriggi Musicali</strong> che fin dal primo concerto, il <strong>27 novembre 1945</strong>, accostando <strong>Mozart</strong> e <strong>Stravinskij</strong>, <strong>Beethoven</strong> e <strong>Prokofjev</strong>, inaugurò una formula coraggiosa che la portò al successo.</p>
<p>Notevole è il numero delle future celebrità che sono state consacrate dall&#8217;Orchestra: un albo d&#8217;oro che, tra gli altri, comprende <strong>Claudio Abbado</strong>, <strong>Leonard Bernstein</strong>, <strong>Aldo Ceccato</strong>, <strong>Riccardo Chailly</strong>, <strong>Alexander Lonquich</strong>, <strong>Zubin Mehta</strong>, <strong>Riccardo Muti</strong>, <strong>Salvatore Accardo</strong> e <strong>Uto Ughi</strong>. Dal 2009 la direzione artistica è affidata al Maestro <strong>Ivan Fedele</strong>, mentre il Maestro <strong>Antonello Manacorda</strong> continua a ricoprire il ruolo di direttore musicale.</p>
<p>Lo scorso <strong>13 maggio</strong> è stata presentata la <strong>66° Stagione Sinfonica</strong> dell&#8217;<strong>Orchestra I Pomeriggi Musicali</strong>, che si terrà dal <strong>28 ottobre 2010</strong> al <strong>21 maggio 2011</strong>, e da <strong>martedì 8 giugno 2010</strong> è aperta la campagna abbonamenti.</p>
<p>Ecco il calendario per un totale di 23 concerti al <strong>giovedì sera alle ore 21.00</strong> e 23 concerti al <strong>sabato pomeriggio alle ore 17:00</strong>:<br />
- <strong>28 ottobre 2010 ore 21:00 e 30 ottobre 2010 ore 17:00</strong><br />
<strong>Chopin</strong>: <em>Concerto per pianoforte e orchestra n 1 op 11</em><br />
<strong>Brahms</strong>: <em>Sinfonia n 2 op. 73</em><br />
Direttore: Antonello Manacorda &#8211; Pianoforte: Nicholas Angelich</p>
<p>- <strong>11 novembre 2010 ore 21:00 e 13 novembre 2010 ore 17:00</strong><br />
<strong>Rossini</strong>: <em>Il Barbiere di Siviglia, ouverture</em><br />
<strong>Schubert</strong>: <em>Sonata per arpeggione e orchestra</em><br />
<strong>Schubert</strong>: <em>Sinfonia n. 6 D 589</em><br />
Direttore: Guenter Pichler &#8211; Violoncello: Luigi Piovano</p>
<p>- <strong>18 novembre 2010 ore 21:00 e 20 novembre 2010 ore 17:00</strong><br />
<strong>Rossini</strong>: <em>Il Barbiere di Siviglia, ouverture</em><br />
<strong>Haydn</strong>: <em>Sinfonia n. 70</em><br />
<strong>Mozart</strong>: <em>Concerto per oboe e orchestra K 299a</em><br />
<strong>Mendelssohn</strong>: <em>Sinfonia n.1 op.11</em><br />
Direttore: Carlo De Martini &#8211; Oboe: Francesco Quaranta</p>
<p>- <strong>25 novembre 2010 ore 21:00 e 27 novembre 2010 ore 17:00</strong><br />
<strong>Faurè</strong>: <em>Pavane</em><br />
<strong>Mercadante</strong>: <em>Concerto per flauto e orchestra in mi maggiore</em><br />
<strong>Gounod</strong>: <em>Sinfonia n. 1</em><br />
Direttore: Patrick Gallois</p>
<p>- <strong>2 dicembre 2010 ore 21:00 e 4 dicembre 2010 ore 17:00</strong><br />
<strong>Bach</strong>: <em>Concerto per clavicembalo e orchestra Bwv 1056</em><br />
<strong>Hindemith</strong>: <em>Kammermusik n. 6 op. 46 n.1</em><br />
<strong>Bach/Weber</strong>: <em>Ricercare</em><br />
<strong>Bach</strong>: <em>Concerto Brandeburghese n.5 Bwv 1050</em><br />
Direttore: Daniele Rustioni &#8211; Viola d’amore: Cristophe Desjardins &#8211; Clavicembalo: Antonio Frigè</p>
<p>- <strong>16 dicembre 2010 ore 21:00 e 18 dicembre 2010 ore 17:00</strong><br />
<strong>Concerto di Natale</strong><br />
Musiche di: <strong>J. Strauss</strong>, <strong>Offenbach</strong>, <strong>Lehar</strong>, <strong>Gounod</strong>, <strong>Tchaikowskij</strong><br />
Direttore: Massimiliano Caldi</p>
<p>- <strong>13 gennaio 2011 ore 21:00 e 15 gennaio 2011 ore 17:00</strong><br />
<strong>A. Clementi</strong>: <em>Halleluja, variazioni su un corale di Bach</em><br />
<strong>Rota</strong>: <em>Concerto n. 2 per violoncello e orchestra</em><br />
<strong>Mendelssohn</strong>: <em>Sinfonia n. 4 op. 90 (Italiana)</em><br />
Direttore: Andrea Battistoni &#8211; Violoncello: Fernando Caida Greco</p>
<p>- <strong>20 gennaio 2011 ore 21:00 e 22 gennaio 2011 ore 17:00</strong><br />
<strong>Britten</strong>: <em>Simple Symphony</em><br />
<strong>Haydn</strong>: <em>Concerto per violoncello e orchestra in Re maggiore</em><br />
<strong>Mozart</strong>: <em>Sinfonia n. 36 k 425 (Linz)</em><br />
Direttore: Andrea Battistoni &#8211; Violoncello: Fernando Caida Greco</p>
<p>- <strong>27 gennaio 2011 ore 21:00 e 29 gennaio 2011 ore 17:00</strong><br />
<strong>Sibelius</strong>: <em>Valse triste; Valse romantique</em><br />
<strong>Sibelius</strong>: <em>Pelléas et Mélisande op. 46</em><br />
<strong>Dvorak</strong>: <em>Sinfonia n. 6 op. 70</em><br />
Direttore: Daniel Kawka</p>
<p>- <strong>3 febbraio 2011 ore 21:00 e 5 febbraio 2011 ore 17:00</strong><br />
<strong>Chopin</strong>: <em>concerto n. 2 op. 21</em><br />
<strong>Beethoven</strong>: <em>sinfonia n. 5 op. 67</em><br />
Direttore: Antonello Manacorda &#8211; Pianoforte: Pietro De Maria</p>
<p>- <strong>10 febbraio 2011 ore 21:00 e 12 febbraio 2011 ore 17:00</strong><br />
<strong>Mozart</strong>: <em>Eine Kleine Nachtmusik K525</em><br />
<strong>Schoenberg/Händel</strong>: <em>Concerto per quartetto d’archi e orchestra</em><br />
<strong>Mozart</strong>: <em>Sinfonia n.41 k 551 &#8221;Jupiter&#8221;</em><br />
Direttore: Nathalie Stutzman &#8211; Quartetto: Prometeo</p>
<p>- <strong>17 febbraio 2011 ore 21:00 e 19 febbraio 2011 ore 17:00</strong><br />
<strong>Bach</strong>: <em>Concerto per violino in Mi maggiore</em><br />
<strong>Hindemit</strong>: <em>Kammermusik n. 7 op. 46 n. 1 per organo e orchestra</em><br />
<strong>Hindemit</strong>: <em>Kammermusik n. 4 op. 36 n. 3 per violino e orchestra</em><br />
<strong>Bach</strong>: <em>Concerto brandeburghese n.2 Bwv 1047</em><br />
Direttore: Daniele Rustioni &#8211; Violino: Carolin Widmann &#8211; Organo: Giulio Mercati</p>
<p>- <strong>24 febbraio 2011 ore 21:00 e 26 febbraio 2011 ore 17:00</strong><br />
<strong>Massimiliano Cacciatore</strong>: <em>Flux de rage (Novità)</em><br />
<strong>Rota</strong>: <em>Concerto soirèe per pianoforte e orchestra</em><br />
<strong>Beethoven</strong>: <em>Sinfonia n. 2 op. 36</em><br />
Direttore: Antonello Manacorda &#8211; Pianoforte: Maurizio Baglini</p>
<p>- <strong>3 marzo 2011 ore 21:00</strong><br />
Programma da definire<br />
Direttore: Da definire<br />
Orchestra: Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza</p>
<p>- <strong>10 marzo 2011 ore 21:00 e 12 marzo 2011 ore 17:00</strong><br />
<strong>Part</strong>: <em>Silouans song</em><br />
<strong>Tchaikowskij</strong>: <em>Concerto per violino e orchestra op. 35</em><br />
<strong>Strawinskj</strong>: <em>Pulcinella, suite</em><br />
Direttore: Andriy Yurkevijch &#8211; Violino: Yossif Ivanov</p>
<p>- <strong>17 marzo 2011 ore 21:00 e 19 marzo 2011 ore 17:00</strong><br />
<strong>Prokofiev</strong>: <em>Ouverture su temi ebraici</em><br />
<strong>Gubaidulina</strong>: <em>Le sette parole di cristo</em><br />
<strong>Shostakovich</strong>: <em>Chamber symphony op. 110a</em><br />
Direttore: Otto Tausk &#8211; Violoncello: Alexander Chaushian &#8211; Bayan: Giordano Scurti</p>
<p>- <strong>24 marzo 2011 ore 21:00 e 26 marzo 2011 ore 17:00</strong><br />
<strong>Stravinskj</strong>: <em>Dances concertantes</em><br />
<strong>Prokofiev</strong>: <em>Concerto n. 5 per pianoforte e orchestra op. 55</em><br />
<strong>Beethoven</strong>: <em>Sinfonia n. 7 op 92</em><br />
Direttore: Michel Tabachnik &#8211; Pianoforte: Giuseppe Albanese</p>
<p>- <strong>31 marzo 2011 ore 21:00 e 2 aprile 2011 ore 17:00</strong><br />
<strong>Mendelssohn-Moscheles</strong>: <em>Concerto per due pianoforti e orchestra</em><br />
<strong>Mendelssohn</strong>: <em>Concerto n. 1 per due pianoforti e orchestra</em><br />
<strong>Mendelssohn</strong>: <em>Sinfonia n. 3 op. 56 (Scozzese)</em><br />
Direttore: Massimo Quarta &#8211; Duo pianistico: Alessandra Ammara e Roberto Prosseda</p>
<p>- <strong>7 aprile 2011 ore 21:00 e 9 aprile 2011 ore 17:00</strong><br />
<strong>Mahler</strong>: <em>Ruckert Lieder</em><br />
<strong>Schubert</strong>: <em>Sinfonia n. 8 d. 944 (la Grande)</em><br />
Direttore: Antonello Manacorda &#8211; Mezzosoprano: Monica Bacelli</p>
<p>- <strong>14 aprile 2011 ore 21:00 e 16 aprile 2011 ore 17:00</strong><br />
<strong>Cole Porter</strong>: <em>Musiche</em><br />
Direttore: Antonio Ballista &#8211; Pianoforte: Alessandro Lucchetti</p>
<p>- <strong>30 aprile 2011 ore 17:00</strong><br />
Programma da definire<br />
Direttore: da definire<br />
Orchestra: Orchestra di Padova e del Veneto</p>
<p>- <strong>5 maggio 2011 ore 21:00 e 7 maggio 2011 ore 17:00</strong><br />
<strong>Haydn</strong>: <em>Sinfonia n. 67</em><br />
<strong>Hindemith</strong>: <em>Concerto per la mano sinistra (prima esecuzione italiana)</em><br />
<strong>Hindemith</strong>: <em>I quattro temperamenti per pianoforte e orchestra</em><br />
<strong>Wagner</strong>: <em>Idillio di Sigfrido</em><br />
Direttore: Peter Rundel &#8211; Pianoforte: Nicholas Hodges</p>
<p>- <strong>12 maggio 2011 ore 21:00 e 14 maggio 2011 ore 17:00</strong><br />
<strong>Bartok</strong>: <em>Divertimento</em><br />
<strong>Schubert</strong>: <em>Konzertstuck d. 345 per violino e orchestra</em><br />
<strong>Berio</strong>: <em>Corale per violino e orchestra</em><br />
<strong>Schubert</strong>: <em>Sinfonia n. 4 d. 417</em><br />
Direttore: Guenter Pichler &#8211; Violino: Tania Becker Bender</p>
<p>- <strong>19 maggio 2011 ore 21:00 e 21 maggio 2011 ore 17:00</strong><br />
<strong>Elgar</strong>: <em>Serenata op. 20</em><br />
<strong>Brahms</strong>: <em>Concerto per violino, violoncello e orchestra op. 102</em><br />
<strong>Haydn</strong>: <em>Sinfonia n. 103</em><br />
Direttore: Trisdee Na Patalung &#8211; Duo violino e violoncello: Mari Samuelsen e Hakon Samuelsen</p>
<p>Qualche informazione utile per acquistare biglietti e abbonamenti:</p>
<p><strong>Luogo:</strong><br />
Teatro Dal Verme &#8211; Sala Grande<br />
Via San Giovanni Sul Muro 2, 20121 Milano (<strong><a href="http://www.milano-italia.it/percorso/index.html" target="_blank">Calcola il percorso</a></strong> per sapere come raggiungere questo indirizzo)</p>
<p><strong>Orari:</strong><br />
dal martedì al venerdì dalle 10:00 alle 18:00; sabato e domenica dalle 10:00 alle 13:00; lunedì chiuso</p>
<p><strong>Per informazioni:</strong><br />
02.87905</p>
<p><span><span>Per maggiori informazioni e per conoscere i costi e le varie possibilità di acquisto biglietti e abbonamenti (acquistabili anche online sul sito di <strong><a href="http://www.ticketone.it" target="_blank">Ticketone</a></strong>), potete visitare il sito ufficiale dell’orchestra, presso il <strong>Teatro Dal Verme</strong>, all’indirizzo <a href="http://www.dalverme.org/pomeriggi.php" target="_blank"><strong>www.dalverme.org/pomeriggi.php</strong></a>.</span></span></p>
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		<title>Orchestra laVerdi Milano: presentazione della stagione 2010-2011</title>
		<link>http://blog.milano-italia.it/2010/06/15/orchestra-laverdi-milano-presentazione-della-stagione-2010-2011/</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 21:41:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[L’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano, conosciuta semplicemente come laVerdi, è stata fondata nel 1993 da Vladimir Delman ed è oggi una delle orchestre italiane più importanti. Dal 1999 al 2005 la carica di Direttore Musicale è stata ricoperta da Riccardo Chailly che attualmente ne è Direttore Onorario.
L&#8217;Orchestra ha appena presentato la nuova stagione 2010-2011, costituita da una Stagione Sinfonica da settembre a giugno ricca di 38 eventi, un nuovo ciclo de laVerdi Barocca e una Stagione da Camera, per un programma di assoluto valore che spazia dal Seicento all&#8217;età contemporanea e che offre il meglio ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2151" title="laVerdi" src="http://blog.milano-italia.it/wp-content/uploads/2010/06/laVerdi.jpg" alt="laVerdi Orchestra laVerdi Milano: presentazione della stagione 2010-2011" width="324" height="84" />L’<strong>Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi</strong> di <strong>Milano</strong>, conosciuta semplicemente come <strong><em>la</em>Verdi</strong>, è stata fondata nel 1993 da <strong>Vladimir Delman</strong> ed è oggi una delle orchestre italiane più importanti. Dal 1999 al 2005 la carica di <em>Direttore Musicale</em> è stata ricoperta da <strong>Riccardo Chailly</strong> che attualmente ne è <em>Direttore Onorario</em>.</p>
<p>L&#8217;Orchestra ha appena presentato la nuova stagione <strong>2010-2011</strong>, costituita da una <strong>Stagione Sinfonica</strong> da settembre a giugno ricca di 38 eventi, un nuovo ciclo de <strong><em>la</em>Verdi Barocca</strong> e una <strong>Stagione da Camera</strong>, per un programma di assoluto valore che spazia dal Seicento all&#8217;età contemporanea e che offre il meglio di tutti i generi.</p>
<p>La <strong>Stagione Sinfonica</strong> si aprirà il <strong>5 settembre 2010</strong> con il consueto concerto realizzato in collaborazione con il <strong>Teatro alla Scala</strong>. Il Maestro <strong>Xian Zhang</strong> eseguirà un programma &#8220;tutto Beethoven&#8221; con l&#8217;esecuzione della <strong>Fantasia Corale</strong> per pianoforte, coro e orchestra e della <strong>Nona Sinfonia</strong>, rispondendo così ai tanti appassionati che hanno chiesto di poter ascoltare quest&#8217;ultima anche fuori dal periodo natalizio. Sarà la stessa Zhang, cui è affidata la direzione di 12 dei 38 programmi in calendario, a chiudere la Stagione Sinfonica il <strong>9 giugno 2011</strong> con <strong>An American in Paris</strong> di <strong>George Gershwin</strong>.<br />
Nel corso dell&#8217;anno la Stagione Sinfonica presenterà quattro importanti anniversari: il centenario della morte di <strong>Gustav Mahler</strong>, ricordato con l&#8217;esecuzione di nove delle dieci sinfonie; il bicentenario della nascita di <strong>Robert Schumann</strong>, celebrato con la proposta delle 4 Sinfonie e dei 3 Concerti per strumento solista; infine il centenario della nascita di <strong>Nino Rota</strong> e <strong>Giancarlo Menotti</strong>.</p>
<p>L’altro ciclo che segna la nuova stagione è <strong><em>la</em>Verdi Barocca</strong>, diretto da <strong>Ruben Jais</strong>: inaugurato nel corso della stagione 2009-2010, è stato caratterizzato da un sorprendente successo di critica e pubblico, tanto che si è deciso di riproporre l&#8217;attività. Il programma di 10 concerti che va da ottobre a maggio, sarà impreziosito da due novità: <strong>Gianluca Capuano</strong>, affermato direttore e organista, che dirigerà il<em> </em><strong>Vespro della Beata Vergine di Monteverdi</strong>, uno dei massimi capolavori del repertorio italiano del XVII secolo, e <strong>Stefano Montanari</strong>, musicista di fama internazionale, violino solista e concertatore.</p>
<p>Infine la <strong>Stagione da Camera</strong> è una novità per <strong><em>la</em>Verdi</strong> che, negli 8 concerti in calendario il sabato pomeriggio da ottobre a maggio, avrà il piacere di ospitare le esibizioni di importanti artisti di livello internazionale, già pluripremiati per le loro incisioni con la <strong>Universal Music Group – Classics and Jazz Italian Division</strong>, con la quale la rassegna è organizzata.</p>
<p>Qualche informazione utile per acquistare biglietti e abbonamenti:</p>
<p><strong>Luogo:</strong><br />
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo<br />
Largo Gustav Mahler, 20136 Milano (<strong><a href="http://www.milano-italia.it/percorso/index.html" target="_blank">Calcola il percorso</a></strong> per sapere come raggiungere questo indirizzo)</p>
<p><strong>Orari:</strong><br />
tutti i giorni dalle 14:30 alle 19:00; lunedì chiuso</p>
<p><strong>Per informazioni:</strong><br />
02.83389.401/402/403</p>
<p><span><span>Per maggiori informazioni e per conoscere i costi e le varie possibilità di acquisto biglietti e abbonamenti, potete visitare il sito ufficiale dell&#8217;orchestra all&#8217;indirizzo <a href="http://www.laverdi.org" target="_blank"><strong>www.laverdi.org</strong></a>.</span></span></p>
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		<title>Convivio 2010 Milano: la moda a favore di Anlaids</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 22:11:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Parte a Milano la decima edizione di Convivio, la più grande e importante mostra-mercato organizzata in Italia che ha come scopo la raccolta fondi contro l&#8217;Aids.
Si tratta di un&#8217;iniziativa di solidarietà alla quale partecipano le più importanti griffe della moda e del design, che creano prodotti specifici, oppure donano quelli a catalogo, ad Anlaids Lombardia (l&#8217;Associazione Nazionale per la Lotta contro l&#8217;Aids).
Quest&#8217;ultima li rivende al pubblico ad un prezzo scontato del 50% rispetto a quello di listino.
Convivio durerà cinque giorni, da venerdì 11 a martedì 15 giugno 2010, al Padiglione 1 di Fieramilanocity (con ingresso da Porta Teodorico 12), ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2126" title="Convivio 2010" src="http://blog.milano-italia.it/wp-content/uploads/2010/06/convivio.jpg" alt="Convivio 2010" width="248" height="220" />Parte a <strong>Milano</strong> la decima edizione di <strong>Convivio</strong>, la più grande e importante mostra-mercato organizzata in <strong>Italia</strong> che ha come scopo la raccolta fondi contro l&#8217;Aids.</p>
<p>Si tratta di un&#8217;iniziativa di solidarietà alla quale partecipano le più importanti griffe della moda e del design, che creano prodotti specifici, oppure donano quelli a catalogo, ad <strong>Anlaids Lombardia</strong> (l&#8217;Associazione Nazionale per la Lotta contro l&#8217;Aids).</p>
<p>Quest&#8217;ultima li rivende al pubblico ad un prezzo scontato del <strong>50%</strong> rispetto a quello di listino.</p>
<p>Convivio durerà cinque giorni, <strong>da venerdì 11 a martedì 15 giugno 2010</strong>, al <strong>Padiglione 1</strong> di <strong>Fieramilanocity</strong> (con ingresso da <strong>Porta Teodorico 12</strong>), dove sarà possibile fare shopping a prezzi molto convenienti, comprando non solo capi e accessori firmati, ma anche profumi, oggetti per la casa, opere d&#8217;arte e viaggi.</p>
<p>Nato da un&#8217;idea di <strong>Gianni Versace</strong> nel 1992, Convivio riunisce tutti i più importanti stilisti: <strong>Armani</strong>, <strong>Ferrè</strong>, <strong>Valentino</strong>, <strong>Dolce &amp; Gabbana</strong>, <strong>Calvin Klein</strong>, <strong>Gucci</strong>, <strong>Prada</strong>, <strong>Trussardi</strong> e molti altri.</p>
<p>Durante l&#8217;ultima edizione del 2008 (si tratta infatti di una manifestazione biennale) ci sono stati più di 60 mila visitatori e sono stati raccolti quasi 2 milioni e 500 mila euro.</p>
<p>Qualche informazione utile:</p>
<p><strong>Luogo:</strong><br />
Fieramilanocity &#8211; Padiglione 1<br />
Piazzale Carlo Magno 1, 20145 Milano (<strong><a href="http://www.milano-italia.it/percorso/index.html" target="_blank">Calcola il percorso</a></strong> per sapere come raggiungere questo indirizzo)</p>
<p><strong>Orari:</strong><br />
tutti i giorni dalle 10:00 alle 22:00</p>
<p><strong>Costo del biglietto:</strong><br />
Ingresso gratuito</p>
<p><strong>Per informazioni:</strong><br />
<a href="http://www.conviviomilano.it" target="_blank"><strong>www.conviviomilano.it</strong></a></p>
<p><span><span>Per maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale di <strong>Anlaids</strong> all&#8217;indirizzo <a href="http://www.anlaids.org" target="_blank"><strong>www.anlaids.org</strong></a>.</span></span></p>
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