Parco delle Cave, le 7 regole d’oro

Lo stagno delle ninfee

Il post di oggi non riguarda mostre o eventi ma un luogo molto speciale: il Parco delle Cave, nella periferia ovest della città. Nato da un incredibile lavoro di riqualificazione iniziato alla fine degli anni Novanta, il parco è un mix unico di terreno agricolo e parco cittadino, con ampie zone di bosco e ricco di acque sorgive. Strappato alla piccola criminalità che l’aveva reso una zona poco raccomandabile fino agli anni Duemila, oggi il Parco delle Cave è un luogo ridente, pieno di verde e ricco di fauna selvatica.

Gallinella d'acqua
Gallinella d’acqua

Da qualche tempo, tuttavia, c’è un però. Nonostante il divieto di balneazione sono sempre più numerose le persone che, a causa del caldo, usano il laghetto principale come piscina, portando con sé attrezzatura da Idroscalo e lasciando che anche i bambini si divertano a sguazzare, con notevoli rischi per la salute dei piccoli visto che, appunto, le acque non sono balneabili e in passato vi sono state gettate diverse tipologie di rifiuti. Festini sempre più rumorosi, cibarie e bottiglie di plastica lasciate nei prati, spogliatoi improvvisati sui moli, biciclette a zig zag fra i pedoni, mamme, nonne e papà che si ostinano a riempire di pane anatre e cigni nonostante il divieto (il pane lievitato è loro nocivo): i controlli sono totalmente inadeguati alla situazione di barbarico caos che si crea ogni fine settimana. Il rischio di vanificare il lavoro fatto da Italia Nostra e tante altre associazioni (vedi Cascina Linterno) è alto. A questo proposito ci piace l’idea di stilare un piccolo promemoria per chi intende passare qualche ora nel Parco. 1) Il Parco è di tutti, ma appartiene a sé stesso. Entra nel parco come se entrassi in un museo a cielo aperto, da vivere con entusiasmo ma da lasciare esattamente come l’hai trovato. 2) Tieni il tuo cane al guinzaglio o con la museruola, non solo per rispetto verso le persone ma anche perché il Parco è

ricco di nidi con pulcini di anatre e altri animali acquatici su cui il tuo amico, comprensibilmente, potrebbe gettarsi con entusiasmo. 3) Anche se sembra un rito irrinunciabile, non portare cibo ai germani, folaghe e cigni: i loro stomaci non sono fatti per digerire i lieviti del pane. Inoltre si rischiano multe salate. 4) Rispetta ogni forma di vita. Il Parco delle Cave è un ecosistema

Uno dei sentieri che attraversano l'area umida
Uno dei sentieri che attraversano l’area umida

unico che ha bisogno di particolari cautele se vogliamo che continui a essere il posto magico che è. 5) Se giri in bicicletta mantieni una velocità controllata e non andare nei sentieri sterrati e nella zona umida tra i due stagni (c’è una proibizione, ma pochi lo sanno). 6) Evita di fare il bagno nel lago dell’ex cava, l’acqua deve essere ancora testata batteriologicamente e non è sicura. 7) Il Parco ha rischiato di essere cementificato per Expo 2015 ma grazie alle proteste dei cittadini del quartiere il pericolo, per ora, è stato allontanato. Come molte cose belle, il Parco non è un diritto: è un dono. Trattiamolo come tale.

 

Potrebbe piacerti anche

Login

Reimposta password