Metropolitana M5: Bignami – Zara – Porta Garibaldi – San Siro

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Dopo circa 2 anni dal prolungamento della M2 fino ad Assago, il 10 febbraio 2013, la rete della metropolitana milanese ha aggiunto un altro pezzo: il primo tratto della M5, da Bignami a Zara (stazione di interscambio con la M3: Comasina – Stazione Centrale – Duomo – San Donato).

La nuovissima linea Lilla, è dotata di treni senza conducente, le stazioni hanno le banchine completamente separate dai treni tramite porte di banchina, che si aprono solo quando i treni sono completamente fermi ed allineati. Il tutto è gestito da una centrale operativa situata nei pressi del capolinea Bignami.

Indicativamente, i treni e le banchine, sono più corti di quelle attivi sulle altre linee della metropolitana milanese, infatti misurano circa 50 mt, ma grazie all’altissima frequenza di passaggio viene garantita un’elevata capacità di trasporto.
A regime, ATM prevede una  frequenza di passaggio dei treni di tre minuti nelle ore di punta, che sale a quattro minuti in quelle di morbida e durante il diurno festivo. La sera essa sale ulteriormente a sei minuti sia per il periodo feriale sia per quello festivo.

L’apertura completa della linea M5 prevede tre tappe di attivazione:

1. Febbraio 2013, tratta Bignami – Zara: interscambio con M3 (frequenza dei treni uno ogni 6 min dalle ore 6.00 alle 22.00)

2. Entro fine 2013, tratta Bignami – Garibaldi: prolungamento della linea che permetterà l’interscambio anche con la M2 e passante ferroviario (frequenza dei treni uno ogni 3 min)

3. Aprile 2015, tratta Bignami – San Siro: prolungamento della linea che permetterà l’interscambio con la linea M1 ed il passante ferroviario nella stazione di Domodossola

Ecco i dettagli delle tappe di attivazione e le stazioni:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nei commenti, qui sotto, puoi leggere le osservazioni di chi ha utilizzato la nuova metropolitana o ha seguito le varie fasi della “costruzione”.

 

 

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5 commenti

  1. MARCELLO 4 anni fa

    Ma SPERO VIVAMENTE CHE CAPITI LA STESSA SORTE ANCHE ALLA MM4 ancora in una fase burrascosa. MILANO come ripeto da tanto tempo ha fortemente bisogno di queste infrastrutture che collegano la periferia più esterna al centro.

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  2. Silvio 4 anni fa

    Considerando che l’articolo è del “lontano” gennaio 2013 e ormai siamo a settembre, penso che, a moltissimi utenti, interesserebbe sapere la data di effettiva apertura della tratta Zara-Garbaldi. Aspettiamo con ansia.

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  3. Redazione 5 anni fa

    ATTENZIONE! Dopo l’apertura ufficiale, avvenuta ieri 10 febbraio, smentendo le affermazioni dei commenti sotto riportati abbiamo potuto accertare in prima persona che le stazioni metropolitane della M5 e M3 a Zara sono collegate da un comodo corridoio lungo circa 20 metri, pertanto scendere da una metropolitana di una linea e salire su quella di un’altra linea NON comporterà nè costi aggiuntivi di biglietto nè perdite di tempo. Infatti, con un’unico biglietto si può cambiare linea in un tempo di circa 1 minuto.

    Nella prova effettuata, non abbiamo osservato malfunzionamenti o scomodità, anzi possiamo rilevare una grande opera tecnologica che permette ai cittadini di Milano di muoversi molto più rapidamente lungo il tracciato di questa nuova linea, che diventerà ancora più utile ed importante per la mobilità delle persone quando verrà aperto l’intero tracciato da Bignami a San Siro, passando per Garibaldi, Cenisio, Sempione, Portello, Lotto.

    Rimarremo vigili affinchè l’opera sarà veramente utile, sicura e funzionale per tutti i cittadini.

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  4. Paolo Margari 5 anni fa

    E’ vergognoso che non sia prevista l’integrazione fra le linee, come ci ricorda Andrea che mi precede.
    Anziché andare verso l’intermodalità si opera a compartimenti stagni, creando ulteriori disagi in un’area ad alta congestione a causa della compresenza di due linee di tram (7 e 31), delle circolari 90 e 91 ed altri bus e di un’elevata frequenza automobilistica e pedonale durante gran parte della giornata.
    Dopo così tanti ritardi e incremento di costi, certamente andati a finire immeritatamente nelle tasche di politici e professionisti di dubbia moralità, negare il collegamento fra le linee M3 ed M5 è una vergogna. La metro 5 così com’è potrebbe restare chiusa, basta prendere il tram in superficie per compiere lo stesso percorso e garantire ai non abbonati un consistente risparmio.

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  5. Andrea Casto 5 anni fa

    Attenzione! L’interscambio tra la nuova M5 con la M3 ed M2 ridpettivamente nelle stazioni di Zara e Garibaldi comporterà l’uscita dei tornelli, la salita a piano strada e la ridiscesa in metro.

    Nel capitolato dell’opera, infatti, non è stato previsto l’interscambio tradizionale tramite corridoi sotterranei. Basta guardare con i propri occhi nella stazione di Zara M3 per sccorgersi, con i propri occhi, che non ci sono lavori o scavi, né al piano binari né a quello tornelli, per corridoi che vadano verso la stazione di Zara M5.

    Stessa situazione a Garibaldi M2 verso Garibaldi M5.

    Questo comporterà per gli utenti la scomodità di salire piano strada e riscendere, oltre la necessità di utilizzo di un doppio biglietto da 1,50 euro per il cambio di linea. Si ricordi, infatti, che l’attuale Sistema di Bigliettazione Magnetico Eletttonica adottato da ATM e Trenord prevede un solo accesso ai varchi metro, ergo se di esce dai tornelli e si rientra (come accadrà nel passaggio M3-M5 e M2-M5) bisognerà convalidare un nuovo biglietto.

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